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Civitavecchia, cinese scomparsa in crociera: usata la sua carta di credito mentre il marito era in carcere

Donna cinese scomparsa in crociera news: colpo di scena nelle indagini relative alla misteriosa sparizione Li Yengle. Secondo una clamorosa sparizione di queste ore e di cui ha dato notizia il Corriere della Sera, infatti, vi sarebbe traccia di un movimento bancomat effettuato con la carta di credito della donna avvenuto nel periodo in cui il marito sospettato dell’omicidio era detenuto in carcere. Com’è noto Daniel Belling era stato arrestato il 22 febbraio 2017 e rimesso in libertà solo lo scorso aprile, dopo un anno di detenzione durante il quale aveva sempre professato la sua innocenza.

Li Yengle scomparve durante una crociera con il coniuge e i due figli. Era sparita misteriosamente dalla nave MSC Magnifica in crociera nel Mediterraneo e il marito, tecnico tedesco, fu da subito sospettato (sebbene di ciò non sia mai stato trovato riscontro oggettivo) di averla chiusa in valigia e poi gettata in mare prima dell’arrivo a Civitavecchia. L’uomo, che da sempre si dichiara innocente, sostiene di non aver più avuto notizie della moglie dallo scalo in Grecia. E’ stato in carcere a Regina Coeli per più di un anno e ora questo nuovo elemento investigativo lo scagiona. La carta di pagamento della moglie scomparsa è stata infatti utilizzata mentre lui era dietro le sbarre. Sempre secondo l’indiscrezione, sarebbe stata anche cambiata la serratura della casa in Irlanda dove la coppia abitava.

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