di Stephanie Barone in ,

Colesterolo alto, dieta: attenzione al riso rosso fermentato


 

Un nuovo studio dell’Iss mette in guardia dagli effetti collaterali dell’utilizzo di integratori alimentari a base di riso rosso fermentato nella dieta contro il colesterolo alto: ma come è possibile combatterlo?

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Colesterolo alto, dieta: la ricerca sul riso rosso fermentato

Una recente ricerca scientifica dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) e pubblicata da British Journal of Clinical Pharmacology si è interessata degli effetti collaterali di integratori naturali utilizzati per tenere sotto controllo il colesterolo alto ed in particolare della sicurezza dell’utilizzo del riso rosso fermentato. Sono tanti infatti coloro i quali utilizzano integratori alimentari a base di questo alimento nella propria dieta per un aiuto in più a controllare il colesterolo alto. Il riso rosso fermentato infatti contiene monacolina K, una molecola con una struttura chimica identica alla lovastatina, ovvero una statina per il trattamento dell’ipercolesterolemia. Per tale motivo viene spesso usato da persone che soffrono di colesterolo alto intolleranti alle statine.

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Colesterolo alto, dieta: i risultati della ricerca dell’Iss

Quali i risultati messi in luce dal nuovo studio dell’Istituto Superiore di Sanità? Esso avrebbe approfondito il profilo di rischio del riso rosso fermentato attraverso le segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse pervenute al sistema di fitosorveglianza coordinato dall’Iss. Nel periodo di riferimento, da aprile 2002 a settembre 2015 su un totale di 1261 segnalazioni, 55 hanno riguardato proprio gli integratori a base di riso utilizzati nella dieta contro il colesterolo alto. Gli effetti lamentati consistevano in mialgia (19), reazioni gastrointestinali (12), danni al fegato (10), reazioni cutanee (9), altri tipi di reazioni (5).

L’età media di riferimento era di 64 anni, il 70% dei quali erano donne e ben in 13 casi la reazione ha richiesto il ricovero. Ciò che è emerso dallo studio è quindi che il profilo di rischio del riso rosso fermentato è simile a quello delle statine. Per questo motivo i ricercatori che se ne sono occupati auspicano che si continui a monitorare la sicurezza degli integratori alimentari utilizzati nella dieta di chi soffre di colesterolo alto così da definire il profilo di rischio e aumentare le conoscenze degli operatori sanitari e dei consumatori.

Colesterolo alto, dieta: come tenerlo sotto controllo?

Tenere sotto controllo il colesterolo alto non è semplice, fondamentale è seguire con diligenza i consigli e le prescrizioni mediche del proprio esperto di fiducia ma anche seguire importanti linee guida nella propria dieta e nel proprio stile di vita. Importantissimo tenere sotto controllo i valori del colesterolo Ldl e Hdl, facendo riferimento ai nuovi limiti consigliati dagli esperti ma anche evitare fumo, alcol, vita sedentaria e sovrappeso, tutti fattori ad incidenza negativa. Come aiuta in questo percorso la dieta contro il colesterolo alto? Si tratta di prediligere cibi che aiutano ad aumentare i livelli di colesterolo buono e invece limitare quelli che fanno salire i valori del colesterolo cattivo. 

* Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.

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