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Colloquio di lavoro: ecco come vestirsi e quali errori evitare

“Mai giudicare un libro dalla copertina!”. Questo ci insegnano sin da bambini, proprio perché spesse volte l’apparenza inganna. Nel caso di un colloquio di lavoro però il proverbio “l’abito non fa il monaco” viene ribaltato. Difatti l’outfit giusto può davvero fare la differenza. 

Da un’indagine di Espresso Communication per Bigi Cravatte Milano è emerso, infatti, che il 37% dei responsabili intervistati ha assunto candidati basandosi sul loro look. Il 36% dei datori di lavoro ha posto attenzione, invece, sull’abbinamento dei colori, definito come un importante indicatore della personalità del candidato. Vediamo insieme allora cosa indossare al primo incontro di lavoro e cosa evitare assolutamente.

Sembra una regola banale, ma prima di recarsi ad un colloquio di lavoro è opportuno controllare che gli abiti siano stirati e puliti. Consigliabile per l’uomo un completo scuro, per le donne un tailleur o un vestito non troppo corpo. Da evitare come la peste: minigonne o scollature troppo vistose. Obiettivo non è, infatti, mettere in mostra il proprio fisico da urlo! Se si vuole essere meno informali: si può puntare su camicia e pantaloni (da preferirsi al jeans!). Le giacche e blazer si rivelano degli ottimi alleati, senza naturalmente esagerare con i colori e le fantasie. Sì a bluse, ma non a trasparenze, pizzi e merletti.

Cura per gli abbinamenti. Secondo alcune indagini condotte l’arancione è considerato il colore peggiore da indossare per un colloquio di lavoro (95%), seguito dal rosso 84% e dal rosa 83%. Colori da preferirsi? Blu, nero e grigio. No a tacchi vertiginosi, sì a stivaletti, mocassini, decoltè. Nel caso degli accessori «il piccolo» è da preferirsi al «grande». Dunque sì a valigette, borse, shopper di dimensioni ridotte. Lo stesso vale per orecchini, collane, bracciali. Anche se hai cinque buchi nelle orecchie, indossa solo un paio di orecchini. Da evitare anche i profumi troppo decisi e aggressivi. Avere un buon odore è parte di una buona igiene, ma gli uomini devono stare attenti a non esagerare con dopobarba e acqua di colonie, parimenti le donne con le creme corpo. Mani e chioma rigorosamente in ordine! È importante presentarsi con una piega impeccabile. Se non si può andare dal parrucchiere, è sufficiente fare con cura shampoo la sera prima. No a pettinature estrose, meglio capelli sciolti. Naturali, ecco bisogna apparire naturali. Sobrio anche il trucco. Da evitare il rossetto rosa shocking, troppo fondotinta o un contorno occhi azzurro acceso. Si può optare, viceversa, per toni poco forti, eye-liner nero e rimmel.

Durante il colloquio la parte più in vista saranno le mani, occhio dunque! Per le donne: uno smalto trasparente o un rosa leggero (anche in questo caso sono da evitare i colori troppo vivaci!). Gli uomini dovrebbero tagliare le unghie in modo che siano tonde e uniformi. L’ultimo consiglio, il più importante di tutti forse è essere se stessi. Mostrarsi sorridenti può rivelarsi un’arma vincente. Dunque, siate rilassati. Lasciate a casa inutili ansie e preoccupazioni.

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