di Maria Paloschi in

Come curare l’influenza



 

L’inverno può spesso portare a contrarre sgradevoli influenze: ecco una serie di rimedi utili per contrastarne i sintomi e prevenire la malattia.

Influenza cosa prendere per curarsi

Come curare l’influenza: i farmaci

Come è ben noto il consiglio principe in caso di contrazione di influenza è quello di rimanere a riposo per un periodo di tempo, bere molti liquidi e mantenere un’alimentazione non particolarmente pesante. Esistono poi farmaci, da prescrizione o da banco, che possono dare giovamento e rendere più rapida la guarigione dalla malattia e da alcuni sintomi frequenti , come raffreddore, tosse, mal di gola, mal di testa e malessere generale. Per combattere la febbre è consigliabile affidarsi ad alcuni degli antipiretici più comuni quali paracetamolo e l’acido acetilsalicilico.
In particolare per contrastare i sintomi di un’influenza si possono somministrare all’organismo farmaci quali acido acetilsalicilico o farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) od in alternativa farmaci specifici per un determinato sintomo se questo è più fastidioso per il soggetto influenzato. Chiaramente bisognerà quindi ricorrere a sciroppi per la tosse, spray decongestionanti nasali contro il raffreddore, losanghe e risciacqui disinfettanti, rinfrescanti e antinfiammatori in caso di mal di gola.

Come curare l’influenza: zinco e sambuco

Già dai tempi degli antichi Egizi lo zinco è noto per le sue proprietà immunostimolanti che negli ultimi anni lo hanno reso uno dei principali componenti di numerosi farmaci omeopatici volti a supportare le difese contro virus e batteri durante i periodi più freddi. In particolare, supplementazioni di zinco possono ridurre la frequenza delle infezioni delle basse vie respiratorie e del raffreddore nei bambini. Lo zinco svolge certamente un’attività utile nella prevenzione, ma pare essere dotato anche di un’attività antivirale che potrebbe rivelarsi fondamentale influenza e raffreddore già in essere, velocizzando la guarigione. Va tuttavia sottolineato che non pare che lo zinco dia risultati omogenei né particolarmente significativi all’interno degli studi clinici.
Un altro rimedio naturale è il sambuco. Sembra che gli estratti dei fiori di questa pianta abbia giovato nella cura delle sinusiti batteriche (in associazione ad antibiotici) e delle bronchiti. Infine la camomilla è, da secoli sfruttata per le sue proprietà calmanti sulle mucose irritate e debolmente sedative.  Può quindi rivelarsi utile unire la camomilla all’acqua utilizzata per le inalazioni di vapore (suffumigi o aerosol) al fine di migliorare le condizioni delle mucose respiratorie.

Come curare l’influenza: rimedi fai da te

I classici ed intramontabili rimedi della nonna possono sempre dare giovamento. Ricordiamo dunque i suffumigi o vapori caldi, ovvero la tecnica di respirare i vapori dell’acqua calda per “stappare” le vie aeree ostruite. Può essere un consiglio utile aggiungere bicarbonato od oli decongestionanti all’acqua utilizzata. In secondo luogo non va sottovalutata la borsa del ghiaccio appoggiata sulla fronte dopo averla un panno di spugna al fine di diminuite la temperatura del capo in caso di febbre alta. Importante anche effettuare risciacqui della bocca con colluttori antisettici e antinfiammatori al fine di migliorare le condizioni della gola ed effetture il bagno non troppo caldo. Infine può rivelarsi utile utilizzare un impacco con unguento balsamico sul torace al fine di sgomberare le vie aeree ostruite dal muco, in particolar modo prima di coricarsi la sera al fine di conciliare il sonno e acquisire maggior riposo.

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