di Redazione in

Come funzionano le visite private? Ecco tutti i vantaggi


 

Scegliere un ambulatorio privato per le visite mediche è sempre più vantaggioso per i pazienti. Si riducono i tempi di attesa e si hanno referti di qualità in pochissimo tempo

17enne aggredita al parco firenze

Oggigiorno sono sempre più i casi noti di liste d’attesa ospedaliere esautorate: le cliniche pubbliche hanno sempre meno spazio da concedere ai pazienti per gli scarsi fondi e, al contempo, gli stessi cittadini hanno fretta di poter effettuare determinate visite o cure. Ma come risolvere questo problema di vecchia data della sanità italiana? È possibile farlo? Sì, seppur il procedimento sia leggermente più dispendioso per le tasche dei pazienti. Se si ha una certa urgenza di poter effettuare una risonanza magnetica o un’ecografia la soluzione migliore è quella di affidarsi a un ambulatorio privato.

Perché scegliere un ambulatorio privato?

Perché scegliere un ambulatorio privato quando ci sono gli istituti pubblici? Anzitutto per due motivi: si accorciano i tempi di attesa per effettuare la visita di cui si ha bisogno – spesso gli istituti pubblici rimandano anche di un anno – e i risultati degli esami si hanno in brevissimo tempo. Gli ambulatori privati, infatti, optano per due strade: in convenzione oppure in qualità di istituto privato. Cosa varia? Il costo delle visite e i tempi di rilascio degli esami. Quando ci si rivolge a un istituto in convenzione si ha un costo leggermente ridotto ma un tempo di attesa più lungo. Quando, invece, ci si rivolge a un ambulatorio privato si ha un costo maggiorato (dai 120€ in su) ma un esito degli esami modalità fast: entro 24 ore. Infine, altro punto di forza di una visita presso una struttura privata è che facendo l’esame in privato i pazienti non dovranno andare dal medico di base per farsi fare la ricetta dopo che sono stati dallo specialista, in questo modo fanno l’esame subito e avranno il referto in 24h lavorative.

La risonanza magnetica è dannosa?

Ma la risonanza magnetica è davvero dannosa? No, perché oggigiorno le strutture sono adibite affinché i pazienti non “prendano raggi”. Una credenza popolare dato che le risonanze magnetiche vengono effettuate con macchine a onde elettromagnetiche. Altro punto da affrontare, quando si parla di risonanza magnetica, è la paura da parte di quei pazienti che soffrono di claustrofobia. Ci sono macchinari, come quelli utilizzati dallo Studio Radiologico Dimaraggi aperti e a forma di cilindro.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanDonna

Leggi anche

Commenta via Facebook