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Commemorazione Piersanti Mattarella, assente Grasso

In via Libertà  a Palermo è si sono riuniti davanti la lapide il sindaco Leoluca Orlando, il Presidente della Regione Rosario Crocetta, il Presidente dell’Assemblea Regionale Ardizzone rappresentanze delle forze militari e della società civile tutti stretti attorno ai familiari dell’indimenticabile Governatore.

Dopo molti anni si notava l’assenza di Piero Grasso che da sempre ha onorato la cerimonia, era magistrato di turno quel 6 gennaio 1980 quando Mattarella fu assassinato: ma Grasso è trattenuto a Roma dai nuovi impegni politici, sarà candidato con il Pd alle prossime elezioni politiche. Sia Orlando che Crocetta hanno ricordato la figura del Presidente Mattarella che pagò con la sua vita la sua azione di discontinuità nel sistema della politica nel biennio della sua presidenza.

In un periodo infuocato per la Sicilia e per l’Italia. Dopo la strage di via Fani e l’uccisione di Aldo Moro fu il delitto politico più più grave dal dopo guerra. L’omicidio si verificò a seguito di un’escalation di omicidi in città che non vollero essere letti come concatenati fra di loro, ma come fatti a sé stanti. Mattarella rappresentava un punto di riferimento delle forze politiche democratiche che in quel periodo storico si confrontavano nel Parlamento dell’isola. “Con la sua morte ritornò il buio” ha commentato oggi Crocetta. Gli si farebbe veramente onore se finalmente si conoscessero i mandanti del suo omicidio e se finalmente si alzasse il sipario sulla vergognosa trattativa Stato-Mafia.
(foto: archivio storico fotografico de l’Unità)

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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Copertina Domenica del Corriere 8 gennaio 1899

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