di Antonio Paviglianiti in

Comunicazione liquidazione IVA: istruzioni per la compilazione


 

Comunicare liquidazione IVA, come effettuare le correzioni per le fatture presentate oltre il 30 giugno 2017 e le istruzioni per le compilazioni e l’utilizzo del software

Comunicazione liquidazione IVA, il 18 settembre scade l’invio periodico delle scadenze sul versamento della imposta sul valore aggiunto. Attenzione però, può succedere di aver inoltrato dati inviati per quanto concerne la prima tranche, ovvero la presentazione delle fatture IVA realizzate entro il 30 giugno. Come poter risolvere questo problema e non incorrere in “salassi” da parte del Fisco e dalle agenzie adibite al ruolo di riscossione crediti? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

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Comunicazione liquidazione IVA: istruzioni per la compilazione

Il software Ivp17 consente la compilazione della comunicazione liquidazioni periodiche IVA L’applicazione mediante una serie di domande determina la struttura della comunicazione relativa alla tipologia dell’utente e predispone i quadri per la compilazione.

Indipendentemente dal sistema operativo, per eseguire il software selezionare il link Modello IVP17
Quando viene avviata per la prima volta, l’applicazione potrebbe visualizzare la finestra di dialogo Avviso di protezione contenente informazioni sul fornitore del software (Agenzia delle Entrate); considerare affidabile il fornitore di software e selezionare il tasto Esegui per continuare con l’installazione.
Per avviare l’applicazione successivamente alla prima volta, è sufficiente selezionare il precedente link oppure, esclusivamente sui sistemi operativi Windows, eseguire l’applicazione da Start/Tutti i programmi/Unico on line.
Indipendentemente dal metodo di avvio scelto, l’applicazione si connette al server Web per verificare l’esistenza di una versione più recente del software e, in caso positivo, procede all’eventuale aggiornamento. In tal modo l’utente ha la garanzia di utilizzare sempre l’ultima versione dell’applicazione senza dover eseguire complesse procedure di aggiornamento.

Istruzioni per la compilazione

Comunicazione liquidazione IVA: come effettuare le correzioni

Come effettuare le correzioni per un’errata comunicazione sulla liquidazione IVA? In questi casi è sempre possibile regolarizzare le violazioni secondo il seguente iter:

  • invio della comunicazione corretta;
  • versamento delle sanzioni ex articolo 11, commi 2-bis e 2-ter del Dlgs 471/97, eventualmente ridotte per l’applicazione del ravvedimento operoso.

Questi adempimenti non devono necessariamente essere contestuali. Infatti, come illustrato nella risoluzione 104/E/2017, la trasmissione dei dati corretti e il versamento della sanzione possono essere effettuati in due tempi diversi.

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Errata comunicazione sulla liquidazione IVA: le sanzioni

È fondamentale correggere l’errata comunicazione sulla liquidazione IVA poiché l’omissione o l’incompletezza delle informazioni delle liquidazioni è punibile con una sanzione da 500€ a 2mila€, diminuita della metà se l’invio dei dati corretti o omessi è effettuato nei 15 giorni successivi alla scadenza. Si deve ripresentare il modello approvato dal provvedimento del 27 marzo 2017 perché è possibile correggere l’errore direttamente nella dichiarazione Iva annuale.

Come fare? Si dovrà indicare nel quadro VH la corretta liquidazione e versando la sanzione prevista dal comma 2-ter dell’articolo 11, Dlgs 471/1997. Nell’ipotesi in cui anche la dichiarazione annuale non sia corretta a causa dell’errata liquidazione Iva, invece, si dovrà presentare un’integrativa e, oltre alla precedente sanzione, si dovrà versare anche quella prevista dall’articolo 5 del decreto.

Pertanto, una volta individuato il periodo in cui è stata effettuata la trasmissione corretta dei dati, sarà possibile determinare la sanzione, su cui poi applicare le riduzioni previste dal ravvedimento.

  • 1/9, se il versamento avviene entro il 10 settembre 2017 (90 giorni dalla scadenza del 12 giugno);
  • 1/8, entro il 30 aprile 2018;
  • 1/7, entro il 30 aprile 2019;
  • 1/6, entro il 31 dicembre 2023;
  • 1/5, in caso di costatazione della violazione, ma comunque prima della notifica dell’atto impositivo.

Qualora, invece, la correzione della comunicazione sia trasmessa a luglio, la sanzione su cui applicare le precedenti riduzioni è pari a 500 euro.

Quando presentare un nuovo modello Comunicazione liquidazione IVA

Nel caso in cui l’errore sia riscontrato dopo la presentazione della dichiarazione Iva annuale, si dovrà presentare un nuovo modello, riaprendosi così i termini per l’accertamento, e versare anche la sanzione per infedele dichiarazione, eventualmente ridotta nelle misure indicate nella circolare 42/E/2016.

Comunicazione Spesometro errata: cosa succede

Invece, cosa succede nel caso di comunicazione spesometro errata? Tenendo presente che il versamento della sanzione può essere successivo, chi corregge questa dichiarazione entro il 13 ottobre 2017, applicherà la sanzione di un euro per fattura, con un massimo di 500 euro e la sanzione così determinata sarà ridotta a 1/9, se il versamento avviene entro il 27 dicembre 2017 oppure in base alle altre riduzioni se il pagamento avviene dopo i 90 giorni.

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