di Antonio Paviglianiti in ,

Concorso INPS 2017 bando, quando esce, requisiti, come prepararsi alle prove: tutto quello che devi sapere (GUIDA)


 

Concorso INPS 2017 bando, quando esce, requisiti, prove di concorso, contratto di assunzione: tutto quello che c’è da sapere…

Concorso Inps 2018 stipendio

Concorso INPS 2017. Da giorni non si parla di altro: l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale torna ad assumere nel Bel Paese. A dieci anni di distanza sarà bandito un nuovo concorso. Ma quando uscirà il bando? Quali sono i requisiti richiesti? Come preparasi alle prove? Con quale contratto si verrà assunti? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

>>> TUTTE LE NEWS CON URBANPOST <<<

Concorso INPS 2017: quando esce il bando?

La data di uscita del bando per il concorso Inps 2017 è ancora incerta. Ma ormai siamo a ridosso della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Concorso che sarà bandito nel 2017 ma che avrà luogo, dati i tempi ristretti, con il nuovo anno solare, ovvero il 2018. Non sarà pubblicato questa settimana poiché nell’ultima Gazzetta Ufficiale, venerdì 11 novembre 2017, non vi è traccia del concorso INPS 2017. Tempi utili? Settimana prossima, dopo l’annuncio di Boeri…

Concorso INPS 2017 bando

Concorso Inps 2017: quali requisiti per accedere?

Quali sono i requisiti per il Concorso Inps 2017? Li ha resi noti ieri il presidente dell’Istituto Nazionale di Previdenza, Tito Boeri, su Twitter. Come scritto dal dirigente si ricercano profili in possesso di:

  • laurea magistrale in economia,
  • laurea magistrale ingegneria gestionale
  • laurea in legge
  • certificato b2 inglese

Concorso INPS 2017: quali prove?

A dare maggiori informazioni sul Concorso INPS 2017 è il blog specializzato Edises che anticipa alcune informazioni relative al Bando di concorso in attesa di pubblicazione. Ovvero? Quali saranno anzitutto le prove da dover superare per accedere a Inps 2017? Come scrivono i colleghi di Edises:

  • PRIMA PROVA “La prima prova scritta sarà oggettivo-attitudinale e consisterà in una serie di quesiti a risposta multipla di carattere psicoattitudinale, logica, competenze linguistiche ed informatiche, cultura generale.”
  • SECONDA PROVA “Sono ammessi alla seconda prova i candidati che riportano un punteggio di almeno 21/30.”La seconda prova scritta tecnico-professionale consiste in una serie di quesiti a risposta multipla sulle seguenti materie:

    a) bilancio, pianificazione, programmazione e controllo;
    b) contabilità pubblica, organizzazione e gestione aziendale;
    c) diritto amministrativo e costituzionale;
    d) diritto civile;
    e) diritto del lavoro e legislazione sociale;
    f) diritto penale;
    g)elementi di analisi economica;
    h) elementi di statistica e matematica attuariale;
    i) scienza delle finanze e economia del lavoro.

  • TERZA PROVA “La prova orale verte sulle materie oggetto delle prove scritte e sarà valutata in trentesimi (punteggio minimo dell’orale: 21/30). La graduatoria finale sarà formata sulla base del punteggio complessivo ottenuto da ciascun candidato , costituito dalla somma tra la media dei voti riportati nelle due prove scritte, il punteggio dei titoli e il voto riportato nella prova orale fino ad un massimo di 90.”

Concorso Inps 2017

Concorso INPS 2017: con quale contratto si verrà assunti?

Inoltre, sempre secondo quanto riportato dai colleghi di Edises, per il Concorso Inps 2017 sono avviate le procedure di selezione per 365 funzionari. Ma con quale contratto entreranno all’interno dell’Istituto Nazionale di Previdenza? Ecco tutto quello che c’è da sapere. “(…) contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato in qualità di analista di processo-consulente professionale, area C, posizione economica C1.”

Concorso INPS 2017 posti disponibili

Sono mille i posti di lavoro disponibili con il concorso Inps 2017. Ma quale sarà la scrematura delle selezioni? Come annunciato dallo stesso Tito Boeri al Forum Nazionale dei Giovani Imprenditori svoltosi ieri alla Confcommercio: “Dovrebbe prevedere l’entrata nell’istituto di previdenza di 350 persone per poi allargare il personale ad altri 730 laureati, per un totale di 1080 posti. Noi pensiamo che sia un modo per dare un messaggio importante al paese in cui c’è una disoccupazione intellettuale così ampia.”

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook