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Concorso Ministero Economia e Finanze 2018: 400 posti disponibili, pubblicati nuovi bandi e info sulle prove selettive

Concorso Ministero Economia e Finanze (MEF) 2018: sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del 6 aprile 2018 nuovi bandi di concorso per l’assunzione di 400 funzionari. I bandi di concorso sono finalizzati all’assunzione presso il Ministero di Economia e Finanze di complessive 400 unità di personale (con laurea) che andranno a coprire il fabbisogno di specifiche professionalità individuate dal Dipartimento dell’Amministrazione generale, del Personale e dei Servizi, in raccordo con tutti gli altri Dipartimenti del Mef (Tesoro, Ragioneria Generale dello Stato, Finanze).

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Concorso MEF 2018 bando: requisiti per i 400 profili

Concorso MEF 2018 bando, requisiti per i 400 profili. Sono ammessi al concorso i cittadini dei Paesi dell’Unione europea senza limiti di età. Si tratta di sei procedure concorsuali distinte, con prove differenziate a seconda dei particolari step previsti per ciascun profilo. È richiesta la conoscenza della lingua inglese. Ciascun bando indica le materie caratterizzanti il profilo che saranno oggetto delle prove di concorso: una eventuale prova preselettiva (qualora il numero di candidati fosse superiore a sei volte il numero di posti messi a concorso), due prove scritte ed una prova orale.

Concorso MEF 2018 bando: quando scadono le domande?

Per quanto concerne il concorso MEF 2018 e i bandi già pubblicati, le iscrizioni saranno possibili a partire dal 28 marzo 2018 ed entro il 26 aprile 2018. Con apposito avviso che sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 5 giugno saranno resi noti i diari delle (eventuali) prove preselettive. I bandi pubblicati dal MEF 2018 ad aprile, invece, scadranno giorno 1 maggio.

Concorso MEF 2018 bando: i requisiti

Ai candidati ai concorsi del Ministero dell’Economia si richiedono i seguenti requisiti generici:

  • cittadinanza di uno degli Stati membri dell’UE;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • non essere stati interdetti dai pubblici uffici;
  • non essere esclusi dall’elettorato politico attivo, né essere stati destituiti o dispensati presso pubblica amministrazione, né licenziati da altro impiego statale;
  • non avere precedenti penali incompatibili con l’esercizio delle funzioni da svolgere nell’ambito dei compiti istituzionali del Ministero dell’economia e delle finanze.

Si richiede inoltre, come requisito specifico, il possesso di Laurea triennale o magistrale / specialistica / vecchio ordinamento che varia in base alla selezione (giurisprudenza, economia, scienze politiche, economia aziendale, studi europei, ingegneria, ecc.).

Concorso MEF 2018: le prove selettive

I partecipanti al concorso per amministrativi del Ministero dell’Economia saranno valutati sulla base delle seguenti prove d’esame:

  • Prova preselettiva: qualora il numero delle domande risulti pari o superiore a sei volte il numero dei posti messi a concorso, l’amministrazione effettuerà una prova di preselezione, consistente in un test a riposta multipla su quesiti di logica e comprensione del testo, lingua inglese e materie oggetto dei concorsi.
  • Prima prova scritta: redazione di uno o più elaboratori per la verifica dell’attitudine all’analisi del candidato e alla riflessione critica con riferimento alle materie oggetto dei concorsi.
  • Seconda prova scritta: elaborato a contenuto teorico-pratico per la verifica dell’attitudine all’analisi del candidato e alla sfera di attività del profilo per il quale è ammesso alla selezione.
  • Prova orale: colloquio sulle materie oggetto dei concorsi.

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