di Michele Iacovone in ,

Congresso Medicina e Pseudoscienza 2017: Piero Angela tra i relatori dell’evento


 

Piero Angela, giornalista e divulgatore scientifico, presenzierà al primo Congresso Nazionale Medicina e Pseudoscienza, promosso dal Gruppo C1V Edizioni e in programma il 7 e l’8 aprile 2017 a Roma, in qualità di relatore

Piero Angela congresso medicina e pseudoscienza 2017

Anche Piero Angela presenzierà in qualità di relatore al ‘Primo Congresso Nazionale Medicina e Pseudoscienza: la salute tra scienza e falsi miti nell’era 2.0. Dalla ricerca, ai vaccini, al cancerogeno, agli psicofarmaci’. L’evento, promosso dal Gruppo C1V Edizioni diretto da Cinzia Tocci, si terrà a Roma presso l’Hotel Ergife il 7 e l’8 aprile 2017 e vanterà la partecipazione di molti professionisti del settore: medici, biologi, giornalisti. Piero Angela parlerà di comunicazione, giornalismo, corretta informazione scientifica e bufale sul web, temi che ha affrontato nel suo ultimo libro, scritto in collaborazione con la giornalista Cristina Da Rold e Marco Cappadonia Mastrolorenzi, dal titolo ‘Giornalismo pseudoscientifico. Disinformazione e sensazionalismo tra media e web’.

Come dichiarato dal noto divulgatore scientifico: “L’informazione scientifica corretta si distingue, innanzitutto, per la verifica delle fonti e l’autorevolezza di quest’ultime. Per autorevolezza non facciamo riferimento, ovviamente, al principio di autorità, nella scienza esso non è contemplato, ma alla qualità del lavoro scientifico. Quest’ultimo si basa su un metodo universale dove ogni lavoro è messo al vaglio della comunità scientifica. Una ricerca deve necessariamente essere replicata da autori differenti e dare lo stesso risultato. Prima della pubblicazione, lo studio deve essere sottoposto a una revisione detta “tra pari”, ossia professionisti dello stesso settore che valutano lo spessore del lavoro. Di conseguenza chi fa informazione scientifica deve prendere in considerazione tutto questo e a esso far riferimento. L’informazione pseudoscientifica, invece, non considera tali regole e si basa sulla suggestione, su ciò che la gente vuole, prende spunti da riviste prive di spessore scientifico e di esse si serve per comunicare. La pseudoscienza si regge sulla testimonianza, sul principio di maggioranza e sul concetto di autorità. Per la pseudoscienza il valore della fonte è irrilevante“.

Piero Angela si è anche espresso in merito al ruolo del giornalista scientifico nei confronti di argomenti riguardanti la salute e il benessere: “La responsabilità di chi si occupa di scienza e salute è quasi pari a quella degli operatori sanitari (medici e infermieri). Molti aderiscono a cure alternative solo perché lo hanno sentito in Tv o letto su qualche quotidiano. Il comunicatore della scienza fa da tramite tra la ricerca e chi ne usufruisce. E non può sottrarsi dalla responsabilità dei pericoli dettati da una comunicazione scorretta“. Per saperne di più e iscriversi all’evento, si consiglia di visitare il sito internet di C1V Edizioni, in particolare la sezione dedicata al congresso.

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