di Michele Iacovone in

Congresso Medicina e Pseudoscienza: l’intervento di Silvano Fuso su vaccini e salute


 

Silvano Fuso, chimico, dottore di ricerca in scienze chimiche, divulgatore scientifico, docente e membro del Cicap, è intervenuto durante il Congresso Medicina e Pseudoscienza tenutosi a Roma il 7 e 8 aprile 2017, in merito a vaccini e salute

Silvano Fuso Congresso medicina e pseudoscienza

Durante il primo Congresso Nazionale Medicina e Pseudoscienza tenutosi a Roma il 7 e l’8 aprile 2017, anche Silvano Fuso, chimico, docente e divulgatore scientifico, è intervenuto in merito alla questione vaccini. Il professore ha esordito citando il filosofo tedesco Odo Marquard: “I vantaggi e gli esoneri da sofferenze e fatiche che la scienza e il progresso tecnologico dapprima vengono accolti con grande entusiasmo e interesse, successivamente arriva una fase di assuefazione e, successivamente, subentra una fase di diffidenza e ostilità dichiarata“.

Secondo l’intervento di Silvano Fuso, questa diffidenza porta le persone a provare nostalgia per le condizioni di vita precedenti e per le stesse difficoltà della vita dalle quali è riuscito a liberarsi grazie alla scienza e alla tecnologia. Tutto questo si traduce nel rimpianto dei ‘bei tempi antichi’, ma questi periodi storici, in realtà non erano assolutamente felici e spensierati come tendono a credere. Questa tendenza viene definita ‘sapere nostalgico’ o, come gli psicologi affermano: ‘retrospettiva rosea’.

Se si analizzano i dati storici – prosegue poi Silvano Fuso si comprende come la qualità della vita fosse di gran lunga peggiore rispetto a come la si crede oggi. Questo atteggiamento si riscontra in tanti altri ambiti“. Per altri ambiti, il chimico intende proprio la medicina e, in generale, i vaccini. Di contro, le persone tendono a riscoperta delle vecchie tradizioni, dall’agricoltura all’alimentazione, passando anche per le cure alternative. In questi ambiti, in particolare “Il termine ‘natura’ viene continuamente sbandierato e usato come sinonimo di genuino“.

Queste mode o tendenze, secondo Silvano Fuso, rappresentano un allarmante regresso culturale che può avere pesanti ripercussioni a livello individuale e sociale. Questo comportamento sta emergendo soprattutto in merito ai vaccini ed è “Paradossale perché il progresso dei vaccini è stato estremamente efficace, garantendo la sopravvivenza di milioni di persone e salvandone la vita“. Paradossalmente, però, molte persone si dimenticano di questi benefici e contemporaneamente enfatizzano possibili rischi mai dimostrati scientificamente.

A tutto ciò si accompagna la tendenza sempre più accentuata delle persone a rivolgere la loro attenzione nei confronti di terapie obsolete o non funzionanti. Il chimico ha puntato il dito contro l’incapacità della maggior parte delle persone di valutare le informazioni ricevute in quanto “Si preferisce credere invece che conoscere e ci si fida di più dei propri pregiudizi e dei propri preconcetti rispetto ai dati di fatto“. Il chimico ha poi concluso parlando del significato di inter-soggettività nella scienza, nella ricerca e come fondamento del metodo scientifico e di come proprio questa caratteristica renda le sue discipline verificabili.

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