di Andrea Monaci

Consigli per la Ricerca del Lavoro: il Curriculum Vitae Europeo


 

Nel nostro primo appuntamento con i Consigli per la Ricerca del Lavoro abbiamo affrontato il discorso dell’organizzazione e del tempo. In questa seconda puntata nella nostra guida partiamo dalla prima attività necessaria a tutti i candidati, la redazione e ed ottimizzazione del curriculum vitae.

Curriculum Vitae Europeo

Il curriculum vitae è per i candidati come il biglietto da visita per un uomo d’affari: deve essere completo di tutte le informazioni utili a farsi conoscere, facilmente leggibile e, possibilmente, anche attraente.

A differenza di un biglietto da visita il curriculum vitae dispone di formati largamente riconosciuti: si tratta di modelli che codificano il modo di veicolare le informazioni personale e professionali in forma standardizzato che prevede almeno 4 sezioni:

  1. anagrafica
  2. formazione e istruzione
  3. conoscenze e competenze
  4. esperienze professionali

Il modello di curriculum vitae più noto è il Curriculum Vitae Formato Europeo (qui potete scaricare il modello in word): ne esistono due formati, uno “tradizionale”, l’altro denominato Europass, che evidenzia competenze e qualifiche linguistiche secondo gli standard definiti dall’Unione Europea. Il sito di Europass, oltre a fornire i modelli di curriculum, offre molte informazioni utili per la sua compilazione, possibile anche online.

CV_europass_it

Il curriculum vitae deve essere assolutamente dettagliato. Occorre inserire tutte le informazioni richieste, a partire dall’anagrafica che deve essere completa e fornita di tutti i nostri recapiti. Il modello europeo alla voce “contatti” prevede la possibilità di inserire recapiti telefonici ed e-mail. Ma se disponiamo di altri profili sociali, di cui facciamo un uso professionale e non privato (account su LinkedIn, Viadeo o altri social network professionali) è molto utile indicarli.

La voce occupazione desiderata/settore professionale deve essere usata con cautela: prima di inviare il curriculum vitae in risposta ad annuncio controllate che l’impiego proposto corrisponda al vostro desiderato, altrimenti si rischia un’immediata esclusione. Valutereste mai un candidato per un lavoro che in realtà non desidera?

Quando si compilano le voci relative alle esperienze professionali occorre specificare correttamente il nome dei datori di lavoro ed il periodi d’impiego/collaborazione svolti, indicando mese ed anno d’inizio e fine del rapporto.

Alla voce istruzione occorre indicare correttamente il titolo conseguito ed il nome esteso dell’istituto presso il quale abbiamo studiato (ad es. non Liceo Scientifico Statale, via de Gasperi, Roma, ma Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei”, via A. De Gasperi, Roma). Lo stesso dicasi per i corsi di formazione frequentati o workshop/seminari: indicare l’ente organizzatore, la data di frequenza, il tipo di attestato rilasciato.

Alla voce delle conoscenze linguistiche, nel modello Europeo occorre utilizzare i livelli previsti dal quadro europeo di riferimento per le lingue.

La voce ulteriori informazioni può essere utilizzata per indicare eventuali referenze (documentabili), persone di riferimento, altre esperienze utili a comprendere le nostre attitudini. Noi consigliamo di compilare sempre questo campo, anche se alcune informazioni potranno essere veicolate attraverso la lettera di accompagnamento, indispensabile per accompagnare qualsiasi candidatura.

Leggi anche -> Consigli per la ricerca del Lavoro (1a parte)

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