di Andrea Monaci

Consigli per la Ricerca del Lavoro (1a parte)


 

La ricerca del lavoro, in particolare in un periodo difficile come l’attuale, è un’attività complessa che richiede un’attenta preparazione. Dotarsi degli strumenti giusti prima di partire: questa la regola che deve valere per tutti, giovani e meno giovani, esperti e persone alle prime armi. Primo articolo di una serie dedicata ai consigli per la ricerca del lavoro, in esclusiva su UrbanPost.

Cercare un lavoro è già un lavoro. Chissà quante volte avrete già sentito questa affermazione. Ma non è una banalità: la ricerca di un’occupazione, specie in periodi di congiuntura negativa come l’attuale, è un’attività complessa che richiede strumenti adeguati, una preparazione quasi scientifica.

Prima parola d’ordine: Organizzazione

Essere organizzati è fondamentale per qualsiasi attività mediamente complessa. Così è anche per la l’attività di ricerca del lavoro, che spesso avviene in condizioni di particolare disagio, ad esempio quando il lavoro lo si è già perso o comunque non si ha più una fonte di reddito certa. Essere organizzati rende più sicuri ed intraprendenti, quest’ultima dote di fondamentale importanza quando ci si avvicina al mondo del lavoro.

Ma cosa vuol dire essere organizzati nella ricerca del lavoro? Innanzitutto vuol dire utilizzare al meglio il proprio tempo. Immaginando una persona libera da impegni durante l’intero arco della giornata, proviamo a suggerire, con ordine, l’organizzazione di 4 ore dedicate alla ricerca del lavoro.

Cercare Lavoro Come Fare

Ecco la nostra suddivisione ideale del tempo da dedicare a questa attività:

  • un’ora dedicata alla revisione ed ottimizzazione del nostro curriculum vitae
  • un’ora dedicata all’attività di ricerca delle offerte di lavoro (scouting) su siti web e periodici specializzati
  • un’ora dedicata alla valutazione e scelta di quanto “raccolto” durante l’attività di scouting
  • un’ora dedicata alla stesura delle lettere di accompagnamento ed all’invio delle candidature

Ah, tra un’attività e l’altra prendete fiato per 15 minuti, uscite all’aria aperta se potete o dedicatevi ad una piccola attività manuale: aiuta moltissimo a ripartire con rinnovata energia.
(segue)

(foto: @Wajan Vota, @jakebouma  – flickr.com)

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