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Contratto di Governo M5S – Lega, cosa è il Comitato di Conciliazione? La proposta “anticostituzionale”

Nel contratto di Governo M5S – Lega pubblicato da HuffingtonPost in esclusiva nella serata di ieri è oggetto di discussione. Ma soprattutto un passaggio: la creazione di una struttura parallela al Consiglio dei ministri, il Comitato di Riconciliazione. Di cosa si tratta? Nell’ideale di Salvini e Di Maio questa sarebbe sede in cui regolare i dissensi nella cooperazione fra le due forze politiche o prendere nuove decisioni. Un organo consultivo e decisionale (che decide con maggioranza a due terzi) non previsto oggi dall’architettura costituzionale del governo e la cui formazione per quanto “informale” rischia di innescare un conflitto istituzionale molto forte.

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Come funzionerebbe il Comitato di Conciliazione

Ma come funzionerebbe il Comitato di Conciliazione? Secondo quanto si legge su HuffingtonPost, i contraenti si confronteranno in questo Comitato per “giungere a un dialogo in caso di conflitti, al fine di risolvere i problemi”. Ma la sua funzione scatta anche quando si tratta di elaborare una posizione comune nel caso si presentino “tematiche estranee al presente contratto ovvero questioni di carattere d’urgenza e/o imprevedibili al momento della sottoscrizione di questo contratto”. Il Comitato di Conciliazione servirà anche a prendere nuove decisioni in materia rilevanti, quali ad esempio: “Crisi internazionali, calamità naturali, problemi di ordine e di salute pubblici”. Il Comitato si riunisce anche in caso sia richiesto da uno dei contraenti per esaminare questioni ritenute fondamentali “.

Comitato di Conciliazione composizione: chi lo formerebbe?

L’organismo detto Comitato di Conciliazione è composto da: il Presidente del Consiglio dei Ministri, il capo politico di M5S e il segretario federale della Lega. I capigruppo di Camera e senato delle due forze politiche e il ministro competente per materia. Alle riunioni partecipa anche come uditore il membro del governo responsabile dell’attuazione del programma nonché eventuali soggetti individuati dal Comitato.” Come si vede si tratta di un organo complesso che si pone all’origine delle decisioni del più vasto territorio della governance – se si considera che qui si parla di emergenze e crisi internazionali. Il rischio? Inserire all’interno di ruoli decisionali di governo i capi politici. La Costituzione prevede che queste forze siano superpartes e non diano indirizzo politico…

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