di Antonio Paviglianiti in ,

Contratto Statali 2018 novità e ultimissime: quali cambiamenti in arrivo? Dalla busta paga ai buoni pasto, la rivoluzione della Pubblica Amministrazione (FOTO)


 

Contratto Statali 2018 novità e ultimissime: quali sono i cambiamenti in arrivo? Ecco cosa c’è da sapere su aumento in busta paga, stipendio, buoni pasto e pausa pranzo…

Contratto Statali 2018, novità e ultimissime su quella che si prevede come “rivoluzione” del lavoro nel mondo della Pubblica Amministrazione. Dunque, dopo quasi quindici anni, il nuovo contratto di lavoro per i dipendenti statali è pronto per essere presentato ai sindacati. L’Aran, l’Agenzia che tratta per il governo, ha convocato per oggi le sigle. Ma quali sono le novità in arrivo?

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Contratto Statali 2018 pausa pranzo: ecco cosa cambia

Tra le ultime novità per i dipendenti pubblici, previste nel contratto statali 2018, c’è anche la durata della pausa pranzo. Nella bozza del nuovo contratto si ipotizza infatti una riduzione del tempo minimo dedicato alla pausa dopo le 6 ore continuative di lavoro: si passa dagli attuali 30 minuti a soli 10 minuti. Un taglio drastico, in linea con l’intento di eliminare un ostacolo alla flessibilità dell’orario. Abbreviare la pausa eliminerebbe però uno dei paletti a cui è condizionato il rilascio del buono pasto.Assunzioni pubblica amministrazione

Contratto Statali 2018 buoni pasto novità: quali le ultimissime?

Con il contratto Statali 2018 arrivano importanti novità anche in materia di buoni pasto: è stato fissato a sette euro il valore del buono per tutti i quasi 250mila dipendenti del comparto (ministeriali, agenzie fiscali e parastato). Le amministrazioni che stavano sopra l’asticella hanno già provveduto, ma adesso arriva un’indicazione secca, che stabilisce un ammontare uguale in ogni ufficio.

Contratto Statali 2018 vantaggi accessori

Inoltre, i sindacati che proporranno il nuovo contratto Statali 2018 stanno anche ragionando su un numero massimo di ore di straordinario: l’ipotesi è di fissare il tetto massimo a 180 ore l’anno. Limature toccano poi il capitolo malattia e in particolare l’ampliamento delle tutele per chi subisce gli effetti di terapie salvavita: i giorni dopo i trattamenti sono esclusi dal periodo di comporto, entro cui non si può essere licenziati, ma viene messo un limite di quattro mesi. Il contratto nazionale delega diverse materie, come il welfare aziendale, all’integrativo. Le amministrazioni potranno infatti venire incontro ai loro dipendenti favorendo prestiti, borse di studio per i figli, sconti su cinema o musei.

Contratto Statali 2018 busta paga: aumento di salario

Sono due le certezze del contratto Statali 2018: ai livelli più bassi sarà riconosciuto per dieci mensilità un bonus di circa 20 euro, in modo da avvicinare tutti alla soglia media degli 85 euro; la prima busta paga rinnovata sarà accompagnata dagli interessi maturati, visto che il contratto copre il triennio 2016-2018. Il negoziato tocca gli statali in senso stretto, ovvero ministeriali, dipendenti delle agenzie fiscali e del parastato (Inps e Inail). Quasi 250 mila persone. Ma si tratta di un contratto che fa da apripista per tutti i 3 milioni di lavoratori della Pa.

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