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Cosa vedere in Calabria tirrenica: le spiagge di Tropea e Capo Vaticano


 

Ecco alcuni consigli davvero utili se state per trascorrere le vacanze in Calabria: da Tropea a Capo Vaticano ecco le migliori spiagge della costa tirrenica

Per quali motivi scegliere come destinazione estiva la Calabria, nota anche come la punta dello Stivale? Prima di tutto, i testimonial che nel corso del tempo sono stati sedotti da questa terra: lo scrittore e illustratore inglese Edward Lear che la raccontò in un libro, lo scrittore veneto Giuseppe Berto che scelse di vivere qui, i numerosi artisti che vengono in questa regione per trascorrere le vacanze.

Quest’anno anche il New York Times si è accorto di questa meta, consigliandola fra i 52 posti da vedere nel 2017, per merito della qualità del cibo, della genuinità dei vini e dell’incomparabile clima, soleggiato per la maggior parte dell’anno.

Dei 780 chilometri di costa calabrese ho scelto le spiagge a mio avviso più belle della costa tirrenica, perché è fra le più amate dai turisti e offre sia luoghi molto frequentati sia spiaggette poco note e silenziose. Con l’aiuto dell’hotel resort Tonicello a Capo Vaticano, meta per eccellenza sul Mar Tirreno, ho potuto visitare tutte le spiagge presenti in questa guida.

Tropea, una terrazza sul mare

Spiaggia della Rotonda Credits: Elfriede Hartbauer via cosimali.com/tropea-e-le-sue-spiagge/

La spiaggia della Rotonda è forse la più nota ai viaggiatori che si recano a Tropea per le vacanze estive: qui il litorale è bianchissimo e i fondali sono così limpidi e visibili da essere un paradiso per chi fa snorkeling (sono disponibili corsi sul posto per chi non ha mai praticato immersioni). Lo scoglio di San Leonardo segna il confine della spiaggia, oltre la quale si trova la spiaggia del Cannone, così chiamata per via di un cannone del Seicento ritrovato proprio da queste parti e oggi visibile a Largo Galluppi, nel centro storico di Tropea.

Spiaggia della Linguata Credits: maema-viaggi.it/location/tropea/

La spiaggia della Linguata è una delle preferite dai sub, che si immergono qui per esplorare il variopinto fondale marino, inoltre si trova vicino a una piccola grotta detta del Palombaro, raggiungibile solo a nuoto o con un pedalò.
Il nome della spiaggia deriva dalla caratteristica forma di lingua di questo tratto costiero.

Capo Vaticano, meta simbolo della Costa degli Dei

Spiaggia Grotticelle Credits: dplastino https://flic.kr/p/8x4yeK

Se c’è una ragione riguardo al nome Costa degli Dei, questa sta nei magnifici paesaggi, ovvero nei colori intensi del cielo e del mare che sembrano fondersi l’uno nell’altro.

La Costa degli Dei è il tratto che si estende per 55 km sul litorale tirrenico e include Capo Vaticano, che potremmo definire la punta di diamante di questa zona.

La spiaggia più celebre qui è Grotticelle, nata dall’unione di tre spiagge che hanno dato vita a un angolo di Paradiso: la sabbia è finissima e gli scogli intorno all’arenile sono ideali per i tuffi. Grotticelle è una spiaggia fornita di tutti i tipi di servizi turistici, tuttavia proprio per questo è più affollata durante l’alta stagione e per questo, se preferite prendere il sole in tranquillità, consiglio di andarci a maggio o a settembre, quando la maggioranza dei turisti non è ancora arrivata.

Foto Spiaggia Salamite Credits: Tonicello.it

A proposito di scorci tranquilli e appartati, non mancate di visitare la spiaggia di Salamite, così chiamata dalle lucertole che un tempo la popolavano (tranquilli, oggi non ce n’è traccia!). Si trova a nord di Grotticelle ed è un ottimo punto di partenza per visitare le grotte e le scogliere prenotando un escursione in barca.

Foto Spiaggia Praia I Focu Credits: Tonicello.it

Per concludere l’itinerario suggerisco di esplorare la spiaggia di Praia i Focu, raggiungibile solo via mare e situata al confine di Capo Vaticano, tra la Spiaggia di Santa Maria e la spiaggetta del Tono. Questa spiaggia è isolata da tre pareti di scogliera che la rendono un luogo protetto dalle correnti, perciò qui si gode di un microclima diverso rispetto alle altre spiagge.
Secondo la leggenda, l’intensità dei raggi solari avrebbe provocato qui degli incendi fra i cespugli e da qui nasce il nome della spiaggia.
Prenotate un’escursione in barca per visitarla, non resterete delusi!

Una vacanza di pochi giorni sarà sufficiente per farvi avvincere dal fascino della costa tirrenica calabrese e sceglierla come destinazione dei viaggi futuri.

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