di Alessandro Cirinei

Costi della benzina sopra i 2 euro? Ci vuole il GPL o la Nuova Panda…


 

Ormai dare una sbirciata al prezzo della benzina esposto sui distributori è diventato doloroso. Il prezzo sopra i 2 euro fà una certa impressione e, al di là delle accise, c’è anche una certa sensazione di frustrazione e rassegnazione perchè in fondo c’è la consapevolezza che la situazione non cambierà tanto facilmente.

Poi subentra la razionalità, la voglia di trovare una soluzione. Già perchè la benzina è una voce che pesa nel bilancio familiare ed un modo per contenerla deve esserci.

Uno dei modi più saggi è passare ad un auto a GPL o Metano, magari sfruttando gli incentivi statali di recente stanziati per la conversione. Per assicurarsi le 500 euro dedicata al GPL o le 650 che invece sono allocate per il metano bisogna fare in fretta e visitare il sito web del Consorzio Ecogas. E’ questa l’associazione a cui il governo ha affidato il compito di gestire i fondi continuando un processo di sensibilizzazione verso l’utilizzo di carburanti più ecologici e soprattutto meno costosi che ha avuto inizio 6 anni orsono.
Nel 2007 questa operazione aveva portato alla conversione di ben 90.000 auto, producendo un calo nelle emissioni di CO2 pari a 180.000 tons. Bisognerebbe persistere in questa politica che però prevede fondi ed incentivi troppo limitati.

Fortuna che in questi ultimi anni, le case automoblistiche hanno agito nell’ottica di produrre auto dotate di motori ecologici, facendo dell’ecosostenibilità e dei dati relativi all’abbassamento delle emissioni una sorta di leva di marketing.

Anche la FIAT si è mossa in tal senso e proprio Sergio Marchionne ha definito la Nuova Panda Twin Air Turbo Natural come il mezzo per combattere la crisi. La nuova Panda è stata lanciata e messa sul mercato Italiano 8 giorni fa ed è il frutto di un importante investimento sia in tecnologia che in marketing, sebbene la FIAT sappia bene quanto è difficile affrontare il lancio di un nuovo modello di questi tempi.
Il nome dato alla nuova Panda fà subito capire come il risparmio sul carburante sia il punto di forza di questa auto nonchè il punto sui cui si fonda l’intera campagna di advertising di supporto.

Ben 340 km con soli 12 euro, questa è la promessa della FIAT relativa alle incredibili prestazioni della Panda Twin Air Turbo Natural, che possono essere ottenute grazie alla presenza del propulsore bicilindrico turbocompresso da 80 cavalli che può sfrutta sia la benzina che il metano (impianto ibrido).
Al di là dei risparmi in termini di costi del carburante, l’auto permette di ridurre notevolmente anche le emissioni di CO2 a 86 kg per kilometro e 3,1 kg/100 km se si sfrutta la combinazione con il metano.

La nuova Panda, nelle versioni a 4 o 5 posti, ha un prezzo base di € 13.950 con tre tipologie diverse di allestimenti chiamati Pop, Easy, Lounge e Trekking.

Al momento è un circolo vizioso molto pericoloso. Pochi incentivi per trasformare le proprie auto con impiantii a GPL o Metano, costi di gestione alti dati dal prezzo della benzina alle stelle e pochi soldi da investire in un’auto ecologica o ibrida nonostante gli sforzi delle case automobilistiche che cercano di investire nonostante la condizione negativa del mercato.

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