di mbarbie1970

Crisi Grecia: Via Libera ai Negoziati su Finanziamento da 44 Miliardi di Euro


 

I ministri delle finanze della zona euro daranno un tentativo di via libera ai negoziati per l’erogazione di un finanziamento da 44 miliardi di euro a sostegno della crisi in Grecia. L’appuntamento è previsto per domani, ma il denaro sarà versato soltanto il 5 dicembre se il paese soddisfa tutti le restanti condizioni e requisiti.

Salvataggio Grecia Rinviato

I funzionari esperti sui preparativi per la riunione dei ministri delle finanze aspettano un “sostegno politico in linea di principio” per lo scongelamento dei prestiti ad Atene, insieme a una discussione su come ridurre il debito greco e fornendo due anni in più di finanziamento esterno per consentire al paese di raggiungere il suo obbiettivo di bilancio. La Grecia deve anche dimostrare di impegnarsi pienamente per approvare un pacchetto dettagliato di riforme economiche, chiamate “azioni anticipate”, prima che ulteriori prestiti salva stato possano essere erogati. Una volta che i ministri hanno dato il loro sostegno politico, le proposte su come tagliare il debito greco e fornire un finanziamento supplementare, possono essere inviati ai parlamenti nazionali per l’approvazione, un passo che dovrebbe essere completato entro il 30 novembre.

Questo darà il tempo ad Atene per completare le “azioni anticipate”. I finanziatori internazionali verificheranno se le riforme rimanenti saranno in atto per la data prevista, il 28 novembre, mentre i ministri delle finanze della zona euro adotteranno la decisione finale riguardante il pagamento della prossima tranche ad Atene il 3 dicembre, secondo il calendario. La Grecia e la Commissione Europea avrebbero firmato un memorandum d’intesa che verrà rivisto il 4 dicembre, posticipatamente alla liquidazione del finanziamento alla Grecia che otterrebbe il denaro il dic 5, secondo la linea di decisione temporale che è stata concordata dalla zona euro, nei riguardi del paese ellenico. Una delle condizioni fondamentali per la Germania per la ripresa del programma sui prestiti alla Grecia, che è stato interrotto dopo che Atene restò al palo con le riforme e il risanamento di bilancio all’inizio di quest’anno, è che i prestiti siano pagati ad un conto speciale presso terzi per assicurarsi che sia utilizzato in primis per pagare il debito greco.

La Grecia sembravano soddisfare tale condizione quando Atene ha deciso che i proventi delle privatizzazioni saranno pagati entro 10 giorni in un conto deposito a garanzia speciale tenuto presso la banca centrale. Alla domanda circa le dichiarazioni che il governo greco ha completato tutti i passaggi principali necessari per loro in questa fase, un alto funzionario della zona euro ha dichiarato: “Lo hanno fatto, e restano solamente due piccoli dettagli da fare prima dell’erogazione”. Il conto vincolato è stato istituito con un accordo previsto sul piano di salvataggio del paese, insieme all’Unione Europea e il Fondo monetario internazionale lo scorso marzo. Inoltre, la Grecia ha deciso che i bilanci del settore pubblico dovrebbero essere monitorati su base trimestrale e, se gli obiettivi non venissero raggiunti, i tagli alla spesa o gli aumenti fiscali automatici dovranno essere attuati.

Se gli obiettivi di bilancio non raggiungessero la soglia di oltre il 10% per due trimestri consecutivi e non siano prese misure correttive, il Ministro delle Finanze nominerebbe un amministratore per controllare la spesa sulla divisione mancante al raggiungimento degli obbiettivi. Dal 2014 in poi, enti del settore pubblico potrebbero inoltre prendere in prestito tali somme a scopo di investimento, previa approvazione del Ministro delle Finanze. Un secondo decreto su ulteriori riforme deve ancora essere pubblicato, tra cui una mossa per ridurre i pacchetti retributivi dei parlamentari, allineandoli agli standard europei.

photo credit: European People’s Party – EPP via photopin cc

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