di Sabina Schiavon in

Curriculum vitae: 5 cose importanti da scrivere che non avreste immaginato


 

Cosa scrivere nel Curriculum Vitae? Ecco 5 cose da inserire a cui forse non avreste mai pensato

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Siete alle prese con la stesura del vostro Curriculum Vitae? Questo articolo allora potrebbe fare al caso vostro: quest’oggi, infatti, approfondiamo cinque temi da trattare nel CV che spesso – soprattutto in Italia – vengono tralasciate. Grazie all’internazionalizzazione, però, fortunatamente anche nel Belpaese stanno prendendo piede alcune abitudini lavorative più moderne. Ecco allora 5 cose importanti da scrivere che non avreste immaginato…

Scrivere il Curriculum Vitae: mai dimenticare lo stile

Prima di soffermarci sulle 5 cose importanti da scrivere a cui non avreste mai pensato, iniziamo con un dovuto preambolo: scrivere il Curriculum Vitae non è né semplice né immediato bensì richiede molta attenzione e cura, sia nella forma sia nei contenuti. Quanto alla forma, in Italia si è soliti iniziare da quello che viene chiamato “curriculum europeo”, un CV schematico in cui inserire le tutte le informazioni più pratiche per inquadrare la nostra persona. Sebbene rimanga ancora quello più utilizzato, bisogna sottolineare che molti addetti alle risorse umane tendono attualmente ad andare alla ricerca di informazioni aggiuntive sul candidato: per questo, quindi, è bene valutare di provare a sperimentare una forma “propria”, qualora non sia espressamente richiesto quello europeo. In questo modo, pur stando attenti ad inserire tutte le informazioni necessarie a fini lavorativi, si potrà anche spaziare verso argomenti più personali.

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Il Curriculum Vitae tra sport e vita privata

Una volta decisa la forma da dare al proprio Curriculum Vitae, è bene valutare quali informazioni inserire: le aziende, infatti, oltre a cercare candidati interessanti dal punto di vista professionale, spesso sono interessate anche a conoscere lo stile di vita della persona che si presenta ai colloqui. Qui entrano in campo le abitudini americane: oltre Oceano, infatti, si tende sempre più spesso ad inserire nel CV anche informazioni ritenute futili nel Belpaese, almeno dai candidati. Lo sviluppo nello studio delle Risorse Umane, infatti, ha portato anche le aziende italiane – soprattutto se multinazionali o di stampo internazionale – ad ampliare i propri interessi verso i candidati. Ecco allora che sarà bene valutare di inserire nel Curriculum Vitae anche informazioni su vita privata, passioni, sport, abitudini social e quotidiane. Come accennato, non è raro che i selezionatori vadano alla ricerca di queste informazioni sui social network: se Linkedin fa infatti un semplice quadro professionale, tutti gli altri permettono di scoprire fatti più intimi e privati utili a farsi un’idea del candidato. Per esempio, una persona che ama giocare a calcio nel tempo libero sarà probabilmente più adatta al lavoro in team piuttosto di una che ama correre in solitaria.

Curriculum Vitae: differenziare per “fare colpo”

Oltre a queste 5 cose a cui forse non avreste mai pensato, vi suggeriamo anche di differenziare il vostro Curriculum Vitae. Oltre alla forma e ai contenuti, è bene che rispondiate a questa domanda: “Cosa cerca da me l’azienda X?”. Ogni impresa, infatti, è alla ricerca di determinate caratteristiche nei suoi candidati: da qui nasce l’idea di avere più di un CV, ognuno dei quali metta in evidenza determinate vostre capacità o esperienze. Non è da escludere, infine, la possibilità di redarre anche curriculum “ad hoc”: sottolineiamo, però, che questo non significa mentire sulla propria esperienza professionale, sul proprio percorso di studi, ecc… Redarre un Curriculum Vitae personalizzato per ogni azienda significa rispondere alla domanda di cui sopra, domanda che – essendo posta da aziende diverse – necessita ovviamente di risposte differenti. 4

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