di Elisa Genua in , ,

Cyberspionaggio negli account di Matteo Renzi, Draghi e Fassino: un ingegnere romano insieme alla sorella sono stati fermati a Roma


 

Decine di centinaia di dati sensibili sono finiti nelle mani di due cybercriminali romani, ecco la scoperta della Postale

Al fine di trarne per sè o per altri profitto o di recare ad altri un danno accedevano abusivamente a caselle di posta elettronica protette dalle relative password di accesso sia personali che istituzionali appartenenti a professionisti del settore giuridico economico nonché a numerose autorità politiche e militari di strategica importanza o di sistemi informatici protetti utilizzati dallo Stato e da altri enti pubblici. 

Un ingegnere nucleare di 45anni, appoggiato dalla sorella, ha intercettato decine di migliaia di dati provenienti dalla posta elettronica di facoltosi economisti, manager, politici e banchieri. Una centrale ben assortita che raccoglieva informazioni strettamente riservate tramite un malware di nome EyePyramid, è stata infatti scoperta dagli investigatori del Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche, CNAIPIC, del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni.
Il malware spia veniva nascosto all’interno di mail inoltrate alle vittime per monitorare silenziosamente tutti movimenti online dei malcapitati tra cui quelli di alcuni politici quali Matteo Renzi, Michela Brambilla, Mario Draghi, Piero Fassino, Fabrizio Cicchitto e Gianfranco Ravasi.

La Postale è riuscita così a ricostruire le mosse compiute dai cybercriminali grazie a un’ampia indagine sui dossier raccolti dai due soggetti vicini a una loggia di stampo massonico. Le comunicazioni informatiche venivano raccolte all’interno di una cartella inviata all’estero, tramite drop uploading, siglata con il nome ‘Bros‘, fratelli per l’appunto. L’operazione si è conclusa con il fermo dell’ingegnere romano e della sorella, complice delle intercettazioni ai danni di numerosi esponenti politici, grazie alla collaborazione con la Cyber Division dell’Fbi americana.

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