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Daniele Orabona scomparso ad Aversa trovato morto: in tasca guanti non suoi, la famiglia ha molti dubbi

Daniele Orabona scomparso ad Aversa (Caserta) nel pomeriggio dello scorso 14 febbraio, è morto la sera stessa della scomparsa ma la famiglia è venuta a sapere del suo decesso solo il pomeriggio del 23 febbraio scorso. La morte del 30enne è avvolta ancora dal mistero. Il giovane infatti è stato rinvenuto cadavere nei pressi del Centro Direzionale di Napoli. Era scomparso dalla sua casa di Parete, dove viveva con i genitori, nel Casertano; quel giorno aveva chiesto a suo fratello di accompagnarlo nella stazione ferroviaria, dove avrebbe dovuto prendere un treno per Napoli dove si trovavano i suoi amici. Da quel momento di lui si era persa ogni traccia.

Il programma Chi l’ha visto? è tornato sul caso per mettere in evidenza i numeri aspetti oscuri di questa vicenda. Si è scoperto che Daniele è stato trovato morto la sera successiva alla scomparsa. Scambiato per ragazzo dell’est perché non aveva con sé i documenti, era stato portato all’obitorio del Policlinico Federico II. Martedì 13 febbraio giorno prima della scomparsa, benché patentato chiese al fratello di accompagnarlo l’indomani alla stazione dove avrebbe dovuto prendere un treno per Napoli e lì incontrare i suoi amici. “Non gli piaceva guidare”, ha detto il fratello ai microfoni di Chi l’ha visto?. Quella sera si è recato a Napoli, è rientrato a casa alle 2 di notte, qualcuno gli ha dato un passaggio (a quell’ora da Napoli non partono più treni per rientrare). E’ restato sveglio per altre due ore e fino alle 4 ha scambiato messaggi su WhatsApp. La mattina dopo ha chiesto di nuovo al fratello di accompagnarlo in stazione come accaduto il giorno precedente. Alle 14:30 del 14 febbraio il fratello lo ha accompagnato in stazione ma non è chiaro se abbia preso il treno o se invece lì qualcuno lo aspettasse in auto. Per tutto il pomeriggio nessuno dei familiari lo ha sentito. Il primo contatto è alle 22, gli telefonano ma non risponde. Il telefono ha squillato per due giorni ma nessuno ha mai risposto, in realtà Daniele era già morto ma i familiari lo avrebbero saputo solo nel tardo pomeriggio del 23 febbraio.

Daniele scomparso ad Aversa news: trovato cadavere nei pressi del Centro Direzionale di Napoli

scomparso ad aversa

Daniele è stato investito da un’auto. Il ragazzo che era al volante, sentito dai carabinieri, ha raccontato di averlo visto camminare sulla A1 (la Napoli-Milano) all’altezza per lo svincolo che porta al Centro direzionale di Napoli nella corsia di decelerazione, Che cosa ci faceva lì? Non era neanche la direzione per tornare a casa, erano le 4 del mattino e la famiglia non si spiega ciò. Ritiene che qualcuno lo abbia lasciato lì, ed è strano che il suo cellulare non sia stato ritrovato, né la sua borsa e il suo portafoglio. Scappava da qualcuno? Aveva paura? E’ salito nell’auto sbagliata ed è stato derubato e abbandonato in quel punto dell’autostrada? Ancora troppi gli interrogativi senza risposta. Il fratello Simone ha rivelato al programma di Rai 3 che sono stati trovati dei guanti “che noi non abbiamo mai visto. Erano nella tasca del giubbino Daniele”. Di colore verde puntinati, “credo fossero guanti da uomo”, ha spiegato il fratello Simone che si è rivolto a Chi l’ha visto? per chiedere verità. Non si esclude che la persona proprietaria di quei guanti possa essere la stessa che la sera prima aveva accompagnato Daniele a casa alle 2 di notte.

 

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