di Antonio Paviglianiti in

David Rockefeller è morto: il patrimonio dell’uomo che amava la dittatura


 

È morto l’ultimo nipote di John Rockefeller, David. Aveva 101 anni e nella sua lunga vita è stato banchiere e filantropo: le sue azioni e il suo amore per la dittatura lo hanno spesso reso protagonista di critiche severe

Se ne è andato a 101 anni. David Rockefeller è morto oggi, lunedì 20 marzo 2017. Banchiere e filantropo, David Rockefeller era l’ultimo nipote ancora in vita di John Rockefeller, il fondatore della Standard Oil e in quanto tale era il patriarca della famiglia. Rockefeller, nato a New York il 12 giugno 1915, l’ultimo dei sei figli di John Davison Rockefeller Jr., è morto per insufficienza cardiaca nel sonno nella sua abitazione a Pocantico Hills, nello Stato di New York.

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David Rockefeller patrimonio: numeri da capogiro

David Rockefeller è stato l’unico della sua famiglia a occuparsi solo ed esclusivamente di affari.  Nel corso della sua lunga vita, David Rockfeller è stato il numero uno della Chase Manhattan Bank, l’istituto che poi ha dato vita a JPMorgan Chase. Proprio oggi Forbes lo ha inserito tra gli  uomini più ricchi del mondo: sua la 581esime posizione, con 3,3 miliardi di dollari.

Ma è stato al primo posto tra gli anziani più ricchi del pianeta. David Rockefeller entrò nel 1940 alla Chase Bank, di cui divenne presto uno dei top manager, e nel 1955 varò la fusione con The Manhattan Company, dando vita alla Chase Manhattan Bank. Del colosso bancario, di cui fu presidente e amministratore delegato, è stato l’anima dell’espansione internazionale  tessendo relazioni con oltre 200 tra capi di Stato e di governo di oltre 100 Paesi al mondo, compresi quelli nella lista nera delle relazioni diplomatiche con Washington.

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David Rockefeller e l’amore per la dittatura

David Rockefeller ha sempre amato la dittatura. Lo ha detto anche nel suo libro, edito Mondadori del 2002, in cui ha spiegato come: “non c’è dittatore che a Rockefeller non sia piaciuto”. Il motivo? Per il miliardario e uomo d’affari, apprezzare la dittatura era l’unica strada per poter tenere aperto un canale di comunicazione riservato e ufficioso tra il governo degli Stati Uniti e Paesi come la Cina o l’Unione Sovietica. La Chase Manhattan fu la prima banca americana ad aprire filiali a Mosca e Pechino.

Le sue forti connessioni con il mondo del commercio petrolifero hanno anche fatto sì che venisse coinvolto nella politica estera degli Usa verso il Medioriente: la Chase fu la prima banca a riaprire nel 1974 in Egitto dopo la crisi di Suez del 1956. Ampiamente criticato per i rapporti della banca con il regime suprematista bianco del Sud Africa dell’Apartheid e l’aver aiutato nel 1979 il deposto Scià di Persia a raggiungere New York per curarsi, evento che scatenò il sequestro dei dipendenti dell’ambasciata americana a Teheran.

Rockefeller fu anche l’ideatore degli incontri del gruppo Bilderberg e il fondatore della Trilateral Commission, nel 1973, con l’obiettivo di spingere l’economia verso la globalizzazione.

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