di Michele Iacovone in

Decreto vaccini: dal ricorso del Veneto alle parole del medico Roberto Burioni


 

Luca Zaia continua la sua battaglia contro i vaccini obbligatori e questa volta arriva il ricorso alla Consulta: nel frattempo l’allarme morbillo arriva anche nella nazionale di pallanuoto

Decreto vaccini, veneto fa ricorso alla consulta, allarme morbillo nella nazionale di pallanuoto

Il Veneto continua la sua battaglia contro il decreto vaccini della Ministra della Salute Beatrice Lorenzin. Luca Zaia, Governatore della regione, lo aveva promesso e ora arriva il ricorso alla Consulta. Ieri è sopraggiunta la notifica dell’appello ai giudici della Corte Costituzionale. Come lo stesso Zaia ha spiegato: “Quello che rifiutiamo è un intervento statale che impone un obbligo collettivo di ben dodici vaccinazioni, una coercizione attuata per di più con decreto d’urgenza, senza precedenti storici a livello internazionale, nemmeno in periodi bellici, che renderà l’Italia il Paese con il maggior numero di vaccinazioni obbligatorie in Europa“.

Per Luca Zaia la regione Veneto non rappresenta una situazione epidemica di emergenza: “Perché l’Oms non ha mai raccomandato il raggiungimento della soglia di copertura vaccinale del 95 per cento per garantire l’immunità di gregge“. La regione Veneto contesterebbe anche la presunta violazione del diritto alla salute riguardo al principio di autodeterminazione e starebbe valutando la possibilità di fare ricorso anche sul decreto che abbassa il numero di vaccini obbligatori a dieci.

Dall’altro lato, però continuano ad aumentare i casi conclamati di morbillo. L’ultima a esserne colpita è stata la nazionale italiana di pallanuoto: tre i contagiati secondo le fonti. Il medico Roberto Burioni, da sempre in contrasto con chi si scaglia contro le vaccinazioni, ha esordito sulla sua pagina Facebook: “Tranquiilli, la Dirindin e altri senatori dicono che non c’è nessuna emergenza morbillo. Stiamo facendo una figura da cavernicoli di fronte a tutto il mondo“. Una situazione sanitaria, quella italiana, che vede contrapporsi sempre di più due fazioni anche a livello politico, nonostante vi siano prove scientifiche certificate da decenni.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook