di Michela Becciu in ,

Delitti Gianna Del Gaudio e Daniela Roveri, autopsie a confronto: ipotesi serial killer a Bergamo



 

Delitti Gianna Del Gaudio e Daniela Roveri, autopsie a confronto: una sola mano assassina? Ipotesi serial killer a Bergamo, ecco le indiscrezioni

BERGAMO SERIAL KILLER

C’è un serial killer che si aggira indisturbato nella Bergamasca? Per escludere siffatta ipotesi, in queste ore avrà luogo un incontro-confronto fra i due medici legali che hanno eseguito le autopsie sui cadaveri di Gianna Del Gaudio e Daniela Roveri, uccise con modalità simili (entrambe aggredite in casa, alle spalle, e sgozzate con una sola coltellata alla gola) rispettivamente a Seriate e Colognola, nella Bergamasca, il 27 agosto e 20 dicembre scorsi.

Al momento l’ipotesi del serial killer rimane remota ma pur sempre – fino ad accertamenti – plausibile. Gli inquirenti vogliono fugare ogni dubbio, e per questo vaglieranno attentamente tutte le analogie riscontrate nell’esecuzione dei due efferati crimini, per accertare se trattasi solo di coincidenze o se la mano assassina sia la stessa.

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Bergamonews riferisce che “l’anatomopatologa dell’università di Pavia Yao Chen che ha seguito l’esame autoptico sul cadavere della 48enne di Bergamo, e Andrea Verzelletti, medico dell’università di Brescia che ha analizzato la salma della 63enne di Seriate, si confronteranno per esaminare quanto rilevato”. Il procuratore di Bergamo Walter Mapelli ha infatti confermato che l’ipotesi del serial killer ad oggi non sarebbe avallata da alcuna prova oggettiva, e che i succitati accertamenti serviranno eventualmente a “scartare la possibilità che la mano che ha colpito sia la stessa”.

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