di Redazione

Denti e bambini: quali sono le tappe della dentizione?


 

Quando cominciano a uscire i primi dentini? Quali spuntano per primi? Quando cadranno? Scopriamo insieme i diversi momenti della dentizione

Il primo dentino rappresenta un momento di crescita importante, che i genitori aspettano con trepidazione ma che può portare con sé sintomi fastidiosi per i bambini. La dentizione decidua, cioè il processo di sviluppo dei denti da latte, può variare molto da un bimbo all’altro sia nelle tempistiche che nei sintomi correlati.
In quest’articolo vedremo quali sono gli intervalli di tempo in cui mediamente spuntano i dentini e quali sono i fastidi più comuni legati alla comparsa dei denti da latte.
Per fornire informazioni chiare ed esaurienti su questo argomento abbiamo chiesto il supporto dello studio dentistico Masterdent, team di specialisti in estetica dentale con sede a Roma.

Quando spuntano i denti da latte?

Solitamente si potrà notare la comparsa del primo dente da latte tra i quattro e i sei mesi di vita del bambino. Si tratta ovviamente di un’indicazione di massima: bisogna sempre ricordare che ogni bambino è diverso e che le tempistiche possono variare anche di diversi mesi; così come è possibile che a sette mesi ancora non sia spuntato nemmeno un dente, allo stesso modo ci sono neonati che nascono già con un dentino. Non c’è da preoccuparsi, quindi, se i denti da latte fanno la loro comparsa in anticipo o in ritardo rispetto a quelli che sono i tempi medi.
La dentizione decidua si completa generalmente entro i 30 mesi, anche se a volte gli ultimi dentini possono arrivare anche in seguito; entro i 3 anni di vita del bambino, tutti i denti da latte dovrebbero essere già comparsi.
I denti da latte cominceranno a cadere tra i 5 e i 7 anni di età del bambino, per lasciare spazio ai denti permanenti; tra i 6 ai 14 anni, indicativamente, si compie il processo di dentatura permanente.

Calendario della dentizione decidua

Vediamo nel dettaglio il calendario della dentizione decidua.

  • 4°/6° mese: incisivi centrali inferiori.
  • 8°/12° mese: incisivi centrali superiori.
  • 9°/16° mese: incisivi laterali inferiori e superiori.
  • 12°/19° mese: primi molari, solitamente prima inferiori poi superiori.
  • 16°/23° mese: canini, solitamente prima inferiori poi superiori.
  • 22°/30° mese: secondi molari inferiori e superiori.

Ricordiamoci che i denti da latte sono soltanto venti, dieci sull’arcata inferiori e dieci su quella superiore.

Sintomi comuni e consigli pratici per alleviarli

La comparsa dei denti da latte può essere completamente indolore oppure può accompagnarsi ad alcuni sintomi fastidiosi ma non preoccupanti. Per accorgersi se sta arrivando il primo dentino, i genitori possono controllare la gengiva, che apparirà infiammata, gonfia e rossa, talvolta ricoperta di puntini bianchi. Potrà verificarsi inoltre un’aumentata salivazione e, di conseguenza, qualche episodio di diarrea; inoltre, se il bambino prova dolore o fastidio, sarà più nervoso e irritabile. Anche se in passato si credeva che febbre e altri malesseri potessero essere collegati al processo di dentizione, oggi sappiamo che non è così.
Per aiutare il bambino ad alleviare il dolore che provoca la fuoriuscita dei dentini da latte, il modo migliore è dargli qualcosa che possa mordere in completa sicurezza: esistono giocattoli gommosi che contengono un liquido refrigerante per dare sollievo alle gengive infiammate e doloranti. Il momento della dentizione coincide con lo svezzamento, quindi anche una mela o una carota da sgranocchiare sono un buon modo per alleviare il prurito alle gengive, ovviamente facendo attenzione che il bambino non stacchi pezzi troppo grandi. Ottima idea anche massaggi rinfrescanti alle gengive (in farmacia vendono gel e pomate apposite) e, se il bambino soffre molto, un antinfiammatorio blando come il paracetamolo.

 

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