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Di Maio rinuncia all’impeachment e dà del cuore di leone a Salvini: “Ma andiamo al Governo insieme, abbiamo la maggioranza”

Il Movimento 5 stelle, per bocca di Luigi Di Maio, fa marcia indietro e rinuncia alla messa in stato d’accusa del Capo dello Stato. “Per quanto riguarda l’impeachment prendo atto che Salvini non lo vuole fare e ne risponderà lui come cuor di leone – ha detto Luigi Di Maio a Napoli – ma purtroppo non è più sul tavolo perché Salvini non lo vuole fare e ci vuole la maggioranza”. “Siamo pronti a collaborare con il Colle per risolvere l’attuale crisi” ha aggiunto il leader del Movimento 5 Stelle. “Il problema non è neanche il Quirinale – afferma – sbaglia obiettivo chi lo dice. Dobbiamo decidere invece se i governi italiani li devono decidere i cittadini che votano o le agenzie di rating e la Germania”. E a proposito di un eventuale governo Cottarelli, taglia corto: “Cottarelli è andato al Quirinale di nuovo e se ne è tornato, non c’è stato un solo gruppo parlamentare che ha detto che lo sostiene, perché tutti sanno che se fanno partire un altro governo tecnico non prendono zero, ma meno dieci, meno venti”.

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Governo Movimento 5 Stelle – Lega? La proposta di Di Maio

“Se abbiamo sbagliato qualcosa lo diciamo: ma una maggioranza c’è in Parlamento fatelo partire quel governo ma basta mezzucci. Perchè di governi tecnici, istituzionali, non ne vogliamo. Perchè quelli traseno e sicc e si mettono e chiatte (“nascono senza pretese poi si allargano”, ndr) come diciamo noi. La maggioranza in Parlamento c’è”. “La maggioranza c’è – ribadisce ancora – se si vuole risolvere questa crisi e rassicurare i mercati si faccia partire un governo che ha già un programma chiaro”. E riprende corpo l’ipotesi di un esecutivo Lega-M5s.

Di Maio sventola la bandiera italiana

“Per tornare al voto – ha aggiunto Di Maio – non serve la bandiera del movimento, ma la bandiera italiana. Perché in quei colori c’è il popolo italiano e la sovranità appartiene al popolo italiano non a quello tedesco”. Questo passaggio del discorso del leader M5s, Luigi Di Maio, è stato salutato da uno sventolio di bandiere tricolori, presenti in gran numero.

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