di Stephanie Barone in

Dieta Tisanoreica: come funziona il regime alimentare di Gianluca Mech


 

In molti sono alla ricerca di qualche informazione in più sulla dieta tisanoreica di Gianluca Mech: come funziona questo regime alimentare per perdere peso? Ecco qualche informazione sulle fasi, i tempi e gli alimenti previsti.

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Dieta tisanoreica come funziona: cos’è e chi l’ha inventata

Con l’arrivo della bella stagione sono tanti coloro che cercano un regime alimentare per perdere peso e rimettersi in forma prima della prova costume. Recentemente sono in molti a cercare informazioni in più sulla dieta tisanoreica, inventata da Gianluca Mech, e molto in voga tra le star. Come funziona però la dieta tisanoreica? Quali sono i tempi, le fasi e gli alimenti previsti da questo regime alimentare ma sopratutto quanti chili si perdono? Ecco quindi qualche informazione in più per capire come funziona la dieta di Gianluca Mech.

Dieta tisanoreica come funziona: le fasi del processo

La dieta tisanoreica di Gianluca Mech è un regime alimentare basato sulla chetogenesi, ovvero un su periodo di totale eliminazione dalla propria alimentazione di zuccheri semplici e complessi durante la quale è necessario nutrirsi con sole proteine. Per questo motivo la tisanoreica può essere catalogata tra i regimi alimentari iperproteici che portano il corpo, in costante “allarme” poiché non vede introdotti i carboidrati e gli zuccheri, consumare i grassi “di scorta”. La dieta tisanoreica si compone quindi di quattro fasi di seguito spiegate come sul sito ufficiale del regime alimentare:

  • Fase di Depurazione: si tratta di una depurazione epatica e linfatica al fine di migliorare e facilitare l’entrata in chetosi durante la Fase Intensiva.
  • Fase Intensiva: prevede la totale eliminazione degli zuccheri, semplici e complessi e dell’alcool. In questa fase vengono assunte generalmente 4 Pietanze Alimentari Tisanoreica al giorno, in associazione a verdura, a un secondo piatto proteico e alla Decottopia Funzionale.
  • Fase di Stabilizzazione: prevede il reinserimento dei carboidrati a basso indice glicemico (pasta, riso e cereali non raffinati). In questa fase, della durata pari a quella della Fase Intensiva, le Pietanze Alimentari Tisanoreica vengono ridotte a 2 al giorno e si continuano ad assumere i Decottopirici funzionali a questa fase.
  • Fase Style: in questo periodo deve essere posta attenzione alla quantità, ma sopratutto alla qualità delle calorie da assumere.
    Per fare questo sono stati ideati i Menù Tisanoreica Style, consigli alimentari basati sul fabbisogno energetico e sulle caratteristiche individuali. Sono finalizzati al mantenimento del peso e al miglioramento dell’alimentazione. Prevedono integrazioni facoltative con Decottopirici e P.A.T.

Dieta tisanoreica come funziona: i tempi e quanti chili si perdono

Quali sono quindi i tempi della dieta tisanoreica e soprattutto quanti i chili che promette di far perdere? Questo regime alimentare varia da un minimo di 20 giorni (relativo al protocollo base) fino ad un massimo di 42 giorni (relativo al protocollo urto), in base alle esigenze del cliente e da quanto peso si necessita di perdere. Per iniziare questo regime è necessario recarsi in un centro tisanoreica, dove un operatore spiegherà il metodo di Gianluca Mech e raccoglierà i vostri dati che verranno girati al centro studi dell’azienda: a questo punto verrà ideata una dieta adatta alle vostre esigenze e vi verrà spiegato di quali alimenti tisanoreica avrete bisogno e quindi dovrete acquistare.

La dieta tisanoreica promette una perdita di peso rapida, circa 8 chilogrammi in 20 – 40 giorni; una perdita di peso prevedibile per un regime alimentare che basa la prima fase su una dieta iperproteica ad esclusione di carboidrati e zuccheri. Gli esperti però hanno dubbi sulla salubrità di questo metodo e uno degli effetti più rilevanti rimane lo yo-yo. Come spiega il dottor Giuliano Ubezio a DLaRepubblica.it nella dieta tisanoreica ci sono tutte le controindicazioni di qualsiasi dieta iperproteica tra i quali “l’affaticamento di fegato e reni” ma anche “l’elevata acidità corporea” che a lungo termine può far insorgere problemi.

* Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.

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