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Dimissioni Papa Ratzinger, ecco le motivazioni

“Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino“: lapidarie le parole di Joseph Ratzinger nell’annunciare l’abbandono del Pontificato a cui era stato eletto il 19 aprile del 2005.

“Sono ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando. Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo”, ha detto il Papa, in latino, di fronte al Concistoro dei Cardinali riunito per la canonizzazione dei martiri di Otranto.

“E’ un fulmine al ciel sereno” ha commentato il Cardinale Angelo Sodano, decano del collegio cardinalizio che ora dovrà indire un Concistoro per l’elezione del nuovo pontefice.

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Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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