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Diritti TV Serie A 2019: è caos, niente partite il prossimo anno? Scontro Sky – MediaPro

Il rischio è concreto: la battaglia per i diritti TV della Serie A 2018/2019 finisce in Tribunale portando con sé il concreto rischio di non vedere più in onda, almeno per la prossima stagione, le partite del prossimo anno. Arriverà a breve, probabilmente nel giro di pochi giorni, la decisione del Tribunale di Milano sulla conferma (con o senza modifiche) o sulla revoca del provvedimento di sospensione d’urgenza, ottenuto da Sky il 16 aprile, del bando con cui l’intermediario Mediapro ha messo in vendita i diritti tv della Serie A per il triennio 2018-2021.

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Diritti TV Serie A 2019: la decisione del Tribunale di Milano

Questo è quanto è emerso al termine dell’udienza di discussione tra le parti, durata circa due ore, che si è tenuta stamani nell’ufficio del presidente della Sezione impresa Claudio Marangoni. Davanti al giudice si sono confrontati, in un’udienza definita “animata” da chi era presente, i legali della società spagnola (che chiede la revoca dell’ordinanza cautelare) e quelli dell’emittente satellitare (che ha presentato il ricorso d’urgenza ottenendo la sospensione). Marangoni si è riservato e i tempi di decisione si prevedono “rapidi”, stando a fonti legali, anche se probabilmente servirà qualche giorno.

Diritti TV Serie A 2019: si attende l’assemblea di Lega

Così i diritti TV del campionato di serie A 2018/2019 sono diventati il tema clou dell’assemblea di Lega di lunedì prossimo a Roma, inizialmente convocata per completare la governance. Il commissario Giovanni Malagò e il presidente Gaetano Miccichè avrebbero fatto passi avanti per scremare le candidature per le varie poltrone, ma anche su questo fronte regna ancora l’incertezza.

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