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Diritti TV serie A, Sky vince il ricorso al Tribunale di Milano: bando da rifare

Il Tribunale di Milano dà ragione a Sky per i Diritti TV Serie A del campionato 2018/2019.  Adesso per MediaPro, la società di Barcellona che si è aggiudicata i diritti tv per la cifra record di 1,05 miliardi di euro a stagione, sono guai seri. E pure per la Serie A, che aspetta col fiato sospeso la fideiussione miliardaria a garanzia del contratto, ancora più incerta dopo la decisione dei giudici. Il Tribunale di Milano, confermando la sospensione già concessa a metà aprile dopo il ricorso di Sky, ha annullato il bando degli spagnoli rivolto agli operatori perché viola le normative Antitrust. A poco più di tre mesi dall’inizio della prossima stagione la partita rischia di dover ricominciare da capo. E la stessa Serie A, che quest’anno inizia il 19 agosto, di partire davvero senza copertura televisiva.

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Diritti TV serie A: le dichiarazioni di Malagò

Se entro due settimane non arriverà la fideiussione di oltre un miliardo da MediaPro si apriranno nuovi scenari, con la Lega pronta a trattare con un altro player: “È di buonsenso aspettare queste due settimane anche se potrebbero non essere necessarie in quanto se Mediapro consegnerà la fideiussione, non c’è neanche bisogno di aspettare tutto questo tempo”, ha detto il commissario straordinario Giovanni Malagò.

Diritti TV serie A: convocata assemblea di Lega

L’assemblea della Lega di Serie A è stata convocata per martedì 15 maggio presso la sede della Lega Nazionale Professionisti Serie A (Milano, Via Rosellini 4) alle ore 13.00 in prima convocazione e, occorrendo, alle 15.00 in seconda convocazione. La situazione riguardante i diritti TV del prossimo triennio di Serie A si sta facendo sempre più enigmatica e calda.

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