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Come fare dirty talking al telefono


 
MySecretCase.com

MySecretCase.com nasce nel 2014 come primo sexy shop online al femminile in Italia e da subito, tra blog, eventi e workshop “curiosi”, riesce ad affermarsi come punto di riferimento per una discussione a 360° sul mondo della sessualità. Il suo team 100% in rosa vi racconterà con ironia e puntualità tutto quello che ancora non sapete sulla grande “S”. Soddisfare la vostra curiosità sarà il nostro più grande piacere: ecco a voi dunque la ventunesima “puntata” di Secret Love, buona lettura!

Secret Love

Feticismo dei piedi, milf, gangbang e anal. Queste, stando ai dati forniti da Pornhub sui Millennials italiani, le ricerche hot più frequenti sul web. Basta giusto qualche anno in più perché queste chiavi di ricerca lascino però il posto a pratiche più sofisticate come il bondage, il BDSM in generale e il dirty talking, l’arte di parlare sporco. L’Italia è infatti anche il Paese degli 166 a basso costo, con una media di ricerche mensili su Google di “sesso telefonico a basso costo” che si attesta intorno alle 10.000. Eppure, prova a ricordare l’ultima volta che hai fatto sesso al telefono, come preliminare o gioco sexy con il partner, ah, le foto e le note vocali su WhatsApp non valgono: se risale a mesi fa, forse è il caso di rivalutarlo quale potentissimo collante di coppia. Ecco come.

Gioca d’anticipo

Scegli un momento – potrebbe volerci anche un’ora – in cui né tu né lui abbiate da fare, un’oziosa domenica pomeriggio, ad esempio, o di notte, per andare avanti fino all’alba. Il phone sex è tanto più appagante quanto meno ci si vede, riservate quindi la sessione più lunga e completa a quando davvero la lontananza comincerà a farsi sentire. Per tutte le altre volte limitati a chiedergli con voce suadente che cosa vuole che tu indossi per poi mandargli una foto, quando sei a lavoro, in università o al supermercato, con quello che ti ha chiesto: autoreggenti nere sotto una gonna midi, ad esempio. Prepara anche il materiale che ti può servire: un vibratore clitorideo, ad esempio, di modo che si ecciti all’idea che tu lo stia usando; dell’acqua o della frutta succosa, per fargli sentire indirettamente suoni e sapori.

Trova la voce giusta

La voce al telefono non corrisponde a quella dal vivo. Fai un po’ di prove, registrandola sul cellulare e riascoltandoti  finché, nel timbro, nel tono e nel ritmo, non ottieni l’effetto sperato. Non registrare frasi qualsiasi, esercitati piuttosto con un racconto erotico, su Literotica se ne trovano di molto buoni senza per forza ricorrere ad Anais Nin.

Scrittrice per una notte

Nel phone sex la descrizione è tutto. Se stai creando uno scenario fantastico, devi allestire la scena con l’unico mezzo che hai a disposizione, le parole. Arricchisci la narrazione con verbi di azione (“prendimi”, “stringi”, “sussurra”, “lecca”) e con aggettivi sensoriali che creino delle immagini, come se tu fossi l’eroina del suo film e ti vedesse davanti a sé senza poterti toccare (“gonfia”, “trepidante”, “tremante”, “rossa”, “turgidi”, “soda”, “liscia”, “calda”, ecc). Siccome, specie se non leggiamo molto, il nostro vocabolario diventa sempre più limitato, è fondamentale attingere alla letteratura per scovare nuovi termini e scenari. Quando leggi qualcosa di eccitante, segnati sull’agenda o sul bloc notes del cellulare gli aggettivi da riutilizzare.

Muoviti con lui

Il sesso al telefono non presuppone necessariamente che ci si debba masturbare, puoi anche aver voglia di eccitarlo ma non di toccarti, l’importante non è quello che succede, ma quello che lui crede che stia succedendo. Ecco allora che, in ogni caso, le parole da sole non bastano. Fagli sentire che ti togli le mutandine, che scivolano lungo le gambe e poi cadono a terra; avvicina il telefono lì sotto e strofina clitoride e labbra vaginali, fai colare dalle tue dita dell’acqua o del lubrificante e compi dei movimenti circolari con i polpastrelli per aumentare il trepitìo dei tuoi fluidi. Cambia il ritmo del tuo respiro, prima profondo e ora più spezzato, e inizia a gemere. Le pause, quando l’azione si fa più intensa, sono molto più importanti delle parole.

Tutta questione di Self -confidence

Se pensi che il dirty talking al telefono non faccia per te perché “non sei il tipo”, “ti vergogni” o è “una cosa da depravati”, pensa di dover recitare, di poterti, per qualche minuto, staccare da te stessa per vivere la vita di un’altra. Prova e, se puoi, non ridere (e se ridi non è un dramma, puoi ricominciare in qualunque momento): ti accorgerai di quanta carica erotica possa sprigionare una semplice allusione. Basta comporre un numero e schiacciare tasto verde.

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