di Maria Concetta Distefano in ,

Disoccupazione Inps 2017: chi ne ha diritto e come presentare la domanda


 

Disoccupazione Inps 2017 ecco chi ne ha diritto e come fare per presentare la domanda

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Disoccupazione Inps 2017, ecco chi ne ha diritto e come presentare la domanda

Il Jobs Act ha introdotto il nuovo sussidio di disoccupazione denominato Naspi, Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale, la procedura per presentare la domanda è un’operazione che si può svolgere molto facilmente e noi ci prefiggiamo di fornire una guida agevole sulla tipologia di quest’indennità, sulla modalità per richiederla e sui documenti necessari per inoltrare l’istanza. Per l’anno 2017 cambiano le regole e le modalità di erogazione: nel caso di mobilità, cioè di lavoratori che perdono il lavoro per licenziamenti collettivi, a partire dal 1° gennaio è erogata la Naspi anziché l’indennità di mobilità. Per poter beneficiare del nuovo sussidio è necessario comprovare il proprio stato di disoccupazione e inoltrare la domanda. Quindi tutti i lavoratori che involontariamente hanno perso il lavoro potranno, se in possesso degli altri requisiti che hanno fatto maturare il diritto, presentare la domanda per ricevere la Naspi. Il testo del Bobs Act ha introdotto la novità dell’estensione della Naspi anche ai lavoratori che sono in cerca di un lavoro.

Disoccupazione Inps 2017: chi ne ha diritto

Il Jobs Act, a partire dal 1° maggio 2015, nella prospettiva di riformare il mondo del lavoro, ha stabilito che la domanda, per accedere al sussidio pubblico, può essere presentata da chiunque abbia perso involontariamente il proprio lavoro e inoltre sono beneficiari dell’indennità di disoccupazione tutti i lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro oppure che siano stati sospesi da aziende che hanno dovuto fronteggiare eventi temporanei non determinati né dal datore di lavoro, né dal lavoratore. Mentre sono esclusi:
➢ I dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni
➢ gli operai agricoli a tempo determinato o indeterminato.
I lavoratori che possono fare domanda per ricevere la Naspi sono queste categorie di lavoratori:
➢ apprendisti;
➢ dipendenti della pubblica amministrazione con un contratto a tempo determinato;
➢ personale artistico con contratto subordinato a tempo determinato;
➢ soci lavoratori di cooperative con un rapporto di lavoro subordinato;
➢ lavoratrici che hanno presentato le dimissioni nel periodo della maternità, perché si tratta di dimissioni per giusta causa;
➢ lavoratrici madri obbligate a presentare le dimissioni durante il periodo tutelato dalla maternità;
➢ lavoratori che sono stati licenziati per motivi disciplinari.
La domanda di disoccupazione deve essere presentata entro 68 giorni dalla perdita del lavoro e può essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale dell’Inps. Per accedere al sito dell’Istituto previdenziale si deve essere in possesso del Pin, i lavoratori possono rivolgersi ai patronati accreditati per essere aiutati nelle pratiche per l’istanza. La procedura per richiedere l’assegno di disoccupazione è questo:
➢ nell’area dei Servizi online del sito dell’Inps, eseguire il login;
➢ selezionare Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito e poi cliccare sulla dicitura Naspi, che comparirà sulla barra di sinistra;
➢ entrati in questa sezione dovrete cliccare su Indennità di Naspi e poi su Invio domanda.
I requisiti per presentare la domanda e usufruire della disoccupazione 2017 sono:
➢ essere in possesso dello stato di disoccupazione
➢ avere versato nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione almeno tredici settimane di contribuzione;
➢ avere maturato almeno trenta giornate di lavoro effettivo nei dodici mesi prima dell’inizio del periodo di disoccupazione.

Disoccupazione Inps 2017: chi ne ha diritto e come calcolare l’importo

Per quanto rigarda il calcolo dell’importo dell’indennità occorre dividere il totale delle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni per il numero delle settimane in cui si sono versati i contributi e il quoziente ottenuto per il numero 4,33. L’indennità di disoccupazione 2017 è pari al 75% della retribuzione mensile ottenuta con questa operazione, se la stessa è pari o inferiore a 1.195 euro. Se la retribuzione supera tale importo, l’indennità di disoccupazione del 2017 ammonterà al 75% di 1.195 più una somma pari al 25%del differenziale tra la retribuzione mensile e il predetto importo. Comunque l’importo dell’indennità di disoccupazione 2017 non può essere superiore a 1.300 euro mensili.

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