di Antonio Paviglianiti in ,

Donald Trump insediamento, Il Volo segue Bocelli e dice no: “Non appoggiamo la xenofobia”


 

Il Volo dice no a Donald Trump: neanche loro canteranno all’insediamento del Presidente degli Stati Uniti. Ecco perché

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Donald Trump per il suo insediamento continua a collezionare due di picche. L’ultimo in ordine cronologico arriva dai vincitori del Festival di Sanremo 2015, Il Volo, che al Corriere della Sera hanno spiegato il perché del loro rifiuto. Il giovane trio italiano, infatti, ha sottolineato di aver rifiutato l’invito di Donald Trump poiché: “Non siamo d’accordo con le sue idee, non possiamo appoggiare chi si basa su populismo oltre che su xenofobia e razzismo.” Nessun problema per chi si esibirà al posto loro: “Non va criminalizzato chi canterà per Trump, così come chi non lo fa.”

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Prossimamente, Il Volo sarà negli Stati Uniti in occasione del live al Radio City Music Hall, in programma giorno 4 marzo 2017. Già sold-out e per questo nessuna preoccupazione dopo il no a Donald Trump per cantare al suo insediamento: “Pensiamo che il nostro futuro non dipenda da questo. Chi ci ama ci seguirà ugualmente.”

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Il Volo non sono i primi a dire di no a Donald Trump per cantare al suo insediamento. Tra gli artisti italiani, infatti, si ricorda il no di Andrea Bocelli. Ma non solo, perché hanno già detto no a Donald Trump: Kanye West al bassista Gene Simmons dei Kiss, da pop star del calibro mediatico di Justin Bieber a Bruno Mars, Katy Perry e Justin Timberlake.

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