di Alessandro Cirinei

Ecco tutti i servizi di Google che stanno per chiudere…


 

Google è sinonimo di grandi idee e di successo ma in realtà di errori di valutazione ne sono stati fatti molti. Alcuni sono forse dovuti alla tecnologia che si evolve ma fatto stà che molti di essi verranno chiusi a partire da Gennaio 2013.

Ti piaceva utilizzare gli SMS per organizzare appuntamenti con il Calendario di Google? Stai ancora usando la sincronizzazione con il tuo Nokia dotato di sistema Symbian per aggiornare il Calendario? O forse eri felice di utilizzare lo “smart rescheduler” di Google Labs? Se usavi queste funzionalità ti conviene trovare un altro modo per gestire il tuo calendario perchè Google non lo permetterà più.
Google è concentrata sulla creazione di prodotti utili che possono migliorare la vita di milioni di persone. Per questo motivo l’azienda stà abbandonando prodotti che poche persone usano o che sono considerati ormai troppo obsoleti. Ad esempio, la sincronizzazione per i dispositivi Symbian Serie 60? Chi ha ancora un dispositivo del genere? Forse qualcuno ma molti di più sono coloro i quali utilizzano applicazioni Android o iOS per accedere ai dati del proprio calendario.

Questi sono i servizi che verranno eliminati da Gennaio 2013 in poi:

1) Non si potrà più creare prenotazioni sugli slot di appontamenti in Google Calendar
2) NOn ci saranno più le applicazioni “smart rescheduler” e “add gadget by url” su Google Labs
3) Non si potranno più creare calendari o eventi tramite SMS
4) Eccetto che per gli account business, non ci sarà più Google Sync per i nuovi account aperti dopo il 30 Gennario 2013. Ciò è dato dalla crescente popolarità di CardDAV, CalDAV e IMAP su dispositivi mobile.
5) Per i dispositivi Symbian, Google Calendar Sync non è più attivo da ieri mentre per il Nokia S60 e SyncML, la funzionalità cesserà il 30 Gennario del prossimo anno.
6) Per gli sviluppatori, le API di Issue Tracker disponibili su Google Code verranno dismesse il 14 Gennaio.
7) Anche Punchd, l’applicazione dedicata alla loyalty, verrà chiusa il 7 Gennaio prossimo.

Il Vice President di Google Venkat Panchapakesan ha dichiarato che queste sono misure prese da Google per permettere al team tecnico di concentrarsi maggiormente su nuove e più utili esperienze, principalmente concentrate su applicazioni che oggi garantiscono il successo come iOS e Android.
Se da una parte c’è una razionalizzazione dei prodotti in corso, dall’altra Google si prepara a monetizzare meglio il proprio patrimonio di prodotti sviluppati negli anni. Così la versione standard di Google Accounts, quella gratuita che offriva tutti i servizi più un dominio personalizzato e 10 account gratuiti chiude i battenti per far spazio ad una versione potenziata ma a pagamento. 40 euro l’anno per avere un numero di account illimitati e la possibilità di un supporto continuo.

Una mossa che la dice lunga sull’intenzione di Google di affermarsi nel mondo business dopo un periodo prolungato di gratuità.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Correlati

Commenta via Facebook

EDITORIALE

wickedin lavoro