di Saverio Bucciantini in

Edge Rank Facebook, tutto quello che devi sapere


 

Che cos’è l’EdgeRank e la sua importanza per la visibilità dei nostri contenuti su Facebook. Le tecniche (best practice) per rendere le pagine Facebook sempre più attraenti per la condivisione.

Facebook Edge Rank

Nei precedenti articoli abbiamo iniziato a parlare di Social Marketing su Facebook e Tecniche Black Hat Social Media Optimization.

In questo articolo andremo invece a spiegare i meccanismi dell’EdgeRank, l’algoritmo di Facebook per giudicare la visibilità di un post. L’Edge Rank è la principale causa che ha aperto la strada alla Social Media Optimization, materia ancora sconosciuta ai più. Vediamone i motivi.

Molto probabilmente vi sarete accorti che ultimamente qualcosa è cambiato in Facebook. Molti post dei vostri amici non appaiono più in home, a discapito di altri, i post sponsorizzati, che sempre più popolano il vostro newsfeed.

Dovreste sapere che di recente Facebook si è quotata in borsa. Questo avvenimento ha stravolto le politiche interne, sempre più impegnate a dover fare i conti con gli investitori volenterosi di incrementare i propri profitti. Per questo motivo Facebook ha ideato un algoritmo che ha di parecchio limitato la visibilità dei post, sia che siano provenienti da amici o da pagine, per meglio posizionare ai vertici del newsfeed i post sponsorizzati.

Come funziona in poche parole l’Edge Rank ?

Il discorso è lungo, e lo andremo ad approfondire nel dettaglio, vi basti sapere che l’Edge Rank è l’algoritmo che misura quanto vi è “vicina” una persona o una pagina online.

Facebook come fa a misurare questa “vicinanza” ?

Da ora in poi faremo degli esempi parlando di pagine (o fan page), questo perchè conoscere l’Edge Rank è utile principalmente per le aziende, ma il sistema è analogo anche per la popolarità online di un profilo personale, anche se i valori dati all’algoritmo probabilmente sono diversamente pesati.

L’algoritmo Edge Rank da il potere a Facebook di stabilire quali notizie far apparire in cima al vostro newsfeed (home), in base alle interazioni che avete fatto in passato. Più sono le volte che visitate una pagina, più sono le volte che cliccate MI PIACE su un contenuto di quella pagina, più sono le volte che commentate e condividete e più vi avvicinerete a quella pagina. Sarà quindi molto più probabile che nel vostro newsfeed appaiano gli aggiornamenti di stato della pagina in questione, piuttosto che di una che non visitate mai e con cui non condividete mai niente.

Edge Rank nel dettaglio

In realtà c’è molto di più. Per essere precisi l’Edge Rank misura i seguenti fattori :

  1. Affinità della pagina per la vostra sfera sociale.
  2. Il peso relativo alla vostra interazione data.
  3. Il tempo come fattore collegato alle vostre interazioni.

Il primo punto lo abbiamo sostanzialmente già spiegato in precedenza. Più interagite con la pagina, e più la pagina vi apparirà in cima alle vostre notizie. Capovolgendo il discorso, una ottima best practice per un proprietario di una pagina è quella di pubblicare contenuti che invoglino l’utente a interagire. Quindi è consigliato di pubblicare dei testi con delle call to action per indurre gli utenti a commentare, condividere e cliccare sul like. Le affinità dei fan non sono solo relative alle pagine, ma anche al tipo di contenuto condiviso. Un utente che condivide, commenta o clicca mi piace a molte foto, molto probabilmente vedrà pubblicata nella propria home sempre più spesso contenuti fotografici. Viceversa, chi clicca molto sui link, guarda i video  o commenta i semplici post, avrà più possibilità di trovarsi nel newsfeed i contenuti della tipologia a lui più affine.

Facebook Edge Rank

Il secondo punto, relativo al peso dell’interazione, è dato dal diverso punteggio dato dall’algoritmo ai quattro diversi tipi di interazione esistenti : il semplice post, la pubblicazione di un’immagine, di un link o di un video.

Sembra infatti che Facebook premi dando più visibilità chi condivide immagini, link o video, viceversa il semplice post non porta molta visibilità. Questo in linea generale, ma come spiegato in precedenza, una pagina abituata a pubblicare, ad esempio, citazioni e aforismi tramite semplice aggiornamenti di stato, avrà un pubblico più affine a leggere i semplici post piuttosto che vedere un’immagine. Nel caso specifico potrebbe essere quindi che il peso dell’interazione sia maggiore per gli aggiornamenti di stato piuttosto che per le altre tre interazioni.

Anche il tipo di interazione generata dagli utenti ha un valore. Il semplice mi piace ha un valore minore rispetto ad una condivisione o un commento.

Il terzo fattore è quello collegato al tempo. Facebook, a differenza di Twitter, non pubblica le notizie in modo cronologico, anche se da un valore altissimo al fattore tempo. Ciò significa che una notizia appena pubblicata avrà un valore di tempo molto forte rispetto ad una più vecchia di qualche minuto. Tuttavia non significa che quella notizia debba per forza essere pubblicata per prima. Se ci fate caso, molto spesso vi capiterà di vedere una notizia meno recente essere posizionata prima di una notizia più recente sul vostro newsfeed. Questo significa che la notizia più recente ha avuto un Edge Rank minore rispetto a quella meno recente. Il fattore tempo avrà comunque il suo bel peso. La notizia meno recente col passare dei minuti perderà tutto il suo fattore collegato al tempo e così sarà anche per tutti gli altri post, che mano a mano cederanno il posto a contenuti sempre più nuovi e dall’Edge Rank più alto.

Per questo motivo la migliore best practice per mantenere una pagina Facebook sempre attiva è quella di aggiornarla di frequente con nuovi contenuti, per mantenere alta la presenza data dal fattore tempo nel newsfeed. Vedersi pubblicati spesso sul newsfeed aumenterà le probabilità di ricevere condivisioni e interagire con i propri fan, aumentando così la portata virale della pagina e mantenendola affine agli interessi dei propri fan. Così facendo si avrà un Edge Rank della pagina ideale per poter ricevere traffico aggiuntivo al proprio sito web.

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