di Andrea Monaci in

Elezioni 2018, Berlusconi: «Meno tasse e revisione della Legge Fornero»


 

Elezioni 2018, ecco i punti fermi di Berlusconi e degli alleati di Centrodestra: riduzione delle tasse, revisione della legge Fornero, aumento delle pensioni minime, regole più severe per l’immigrazione

E’ un Silvio Berlusconi ottimista e fiducioso quello che oggi ha presenziato a quattro ore di vertice con Matteo Salvini e Giorgia Meloni. A pranzo i leader del Centrodestra hanno trovato la quadra sul programma del futuro governo in caso di vittoria alle elezioni politiche del 2018. Parola d’ordine, concretezza. Così i temi cari all’ex cavaliere diventano i cavalli di battaglia dell’imminente campagna elettorale: meno tasse, innalzamento delle pensioni minime, flat tax, valorizzazione del Made in Italy. Nell’occasione, Berlusconi ha anche presentato il nuovo simbolo di Forza Italia.

Berlusconi accontenta poi Matteo Salvini, inserendo tra le priorità del futuro programma di governo anche la revisione della legge Fornero e nuove e più stringenti norme sull’immigrazione. Ma non è tutto, Silvio Berlusconi dall’incontro di oggi ha ottenuto anche un accordo sui candidati per le elezioni regionali. «Abbiamo inoltre concordato che sulle regionali la coalizione si presenterà con candidati comuni e condivisi», dice Berlusconi. Tra le priorità anche l’adeguamento delle pensioni minime a mille euro, il codice di difesa dei diritti delle donne e la revisione del sistema istituzionale col principio del federalismo e presidenzialismo.

Leggi anche: Elezioni 2018: coalizioni e liste in campo

Caso Lombardia: Maroni non si ricandida?

Nelle stesse ore circolava la notizia di un possibile abbandono della candidatura a governatore della Lombardia da parte di Roberto Maroni. Non meglio precisati motivi personali indurrebbero il governatore uscente a non ricandidarsi. «Se davvero il presidente Maroni per motivi personali non confermasse la disponibilità alla sua candidatura», dice Berlusconi, allora scenderebbe in campo uno tra Maria Stella Gelmini (proposta da Forza Italia) e l’ex sindaco di Varese Attilio Fontana, gradito alla Lega.

Sondaggi positivi per il Centrodestra

Il primo vertice del Centrodestra si celebra mentre i sondaggi vedono la coalizione guidata da Berlusconi in nettissimo vantaggio nelle preferenze di voto per le elezioni 2018. In base all’elaborazione Youtrend per il Senato, pubblicata in esclusiva da La Stampa, Forza Italia e Lega si aggiudicherebbero 69 seggi maggioritari a cui si aggiungerebbero 68 collegi conquistati con il proporzionale. La somma fa 137. A Berlusconi, Salvini e Meloni manca quindi solo una manciata di senatori in più per avere la maggioranza assoluta a Palazzo Madama.

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