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Elezioni 2018, Berlusconi a Porta a Porta: l’impegno con gli italiani e il “disimpegno” da Palazzo Chigi

Silvio Berlusconi protagonista assoluto ieri sera negli studi Rai per la trasmissione Porta a Porta condotta da Bruno Vespa. Il leader del Centrodestra ha firmato un nuovo contratto con gli italiani, dopo il celeberrimo del 1994, anno della sua prima “discesa in campo”. Berlusconi questa volta lo chiama “impegno con gli Italiani” e produce un documento molto sintetico, incentrato sul tema del lavoro. «Nella mia vita ho creato da imprenditore decine di posti di lavoro e da Presidente del Consiglio addirittura un milione e mezzo di posti di lavoro» è l’incipit del documento. Ma il passaggio decisivo è qualche riga più avanti.

«Al fianco del Presidente del Consiglio»

Dopo ieri sera non c’è più alcun equivoco. Silvio Berlusconi non sarà Presidente del Consiglio. Nel testo del nuovo “Impegno con gli italiani” c’è scritta nero su bianco una frase importante. Il passaggio è quello dedicato alle politiche per creare nuovi posti di lavoro, tema centrale del contratto firmato davanti alle telecamere di Porta a Porta. Dopo aver parlato della centralità della questione lavoro e del suo impegno concreto per farlo crescere, scrive: «Per questo dopo la vittoria del centro-destra alle elezioni politiche del 4 marzo 2018, al fianco del Presidente del Consiglio, il mio lavoro sarà creare posti di lavoro». Al fianco del Presidente del Consiglio. Quindi con buona pace di Nunzia De Girolamo e altri pasdaran forzisti, Silvio Berlusconi non sarà premier. Se vincerà il centro-destra, ma soprattutto se Forza Italia staccherà nettamente la Lega non sarà premier nemmeno Matteo Salvini, indicato dallo stesso Berlusconi come un possibile buon Ministro dell’interno. Ieri sera a Porta a Porta non si è in alcun modo sbilanciato sui nomi, limitandosi a dire «Il candidato premier del centrodestra? Voglio aspettare che mi dia il suo ok. È il migliore possibile. Penso che sarò autorizzato a fare il nome prima delle elezioni». E’ già sfumata anche l’opzione Tajani?

I commenti di sostenitori e “haters”

E’ istruttivo leggere i commenti alla nuova trovata elettorale di Silvio Berlusconi. Sul suo profilo Facebook, in commento al nuovo “impegno con gli Italiani” si alternano in egual misura sostenitori e “haters”. «Ma alla sua età non è né saggio ne fisiologico sottoscrivere certi contratti inutili che non può rispettare…Si riposi e si goda gli ultimi anni con più Amor proprio e più rispetto verso gli italiani…Quelli che la spingono a tanto si dovrebbero vergognare!», commenta quasi affettuosamente una signora che certamente non è una sua sostenitrice ma non si accanisce contro l’anziano leader.

«Silvio Berlusconi è un grande uomo con il cervello che 5s tutti insieme non hanno – scrive invece Silvana – Cari amici per diventare grande ci Vuole la Laurea di vita lui c’è l’ha ascoltate…uomo saggio Forza Italia Silvio Berlusconi Grazie.» Poi c’è chi gli ricorda, e anche pesantemente, gli impegni mancati del precedente contratto, quello del 1994: «Ma è la stessa del 1994 e 2001 e non mi risulta abbia fatto qualcosa se non per il proprio tornaconto –  scrive Pietro – oramai non è più credibile !! Se poi rifletto che ha allacciato accordi con la mafia mi vengono i brividi, povera Italia che crede ancora a certi personaggi!!»

Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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