di Andrea Monaci in ,

Elezioni 2018: il comandante De Falco candidato con il Movimento 5 Stelle


 

Il comandante Gregorio De Falco, assurto gli onori della cronaca durante il salvataggio dei naufraghi della Costa Concordia, si è candidato alle elezioni politiche del 2018 con il Movimento 5 Stelle

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Il comandante Gregorio De Falco si è candidato nelle “Parlamentarie” del Movimento 5 Stelle. L’ufficiale della Guardia Costiera, assurto agli onori della cronaca nel corso del salvataggio dei naufraghi della Costa Concordia, ha avanzato ieri la sua candidatura attraverso il sito del Movimento. Con lui decine di altri esponenti del mondo accademico e delle professioni, tanto che il candidato premier M5S Luigi Di Maio, oggi in visita in Friuli Venezia Giulia, ha commentato «C’è stata una grandissima partecipazione e io sono felicissimo. Migliaia e migliaia di cittadini che hanno deciso di candidarsi con noi –  ha proseguito Di Maio – Nomi noti, uno su tutti il comandante De Falco, ma anche personaggi del giornalismo e dell’università. Persone non organiche al movimento ma che hanno sempre simpatizzato per noi e che condividono i nostri valori».

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De Falco e quel «Salga a bordo c…» che fece il giro del mondo

Il comandante De Falco fin dall’inizio della sua esposizione mediatica in seguito alla tragedia della Costa Concordia apparve agli occhi dell’opinione pubblica come una persona integerrima ed efficiente. Nelle concitate fasi del soccorso ai naufraghi della Concordia, divenne suo malgrado famoso per quel dialogo telefonico con il comandante Francesco Schettino in cui intimò più volte, senza usare giri di parole, al comandante della nave da crociera di risalire a bordo. Quel «Schettino vada a bordo ca**o!» fece il giro del mondo, evidenziando la drammaticità delle situazione venutasi a creare in seguito al naufragio e al prematuro abbandono della nave da parte del comandante della Concordia.

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Dopo questa visibilità mediatica, sicuramente non desiderata, Gregorio De Falco subì poi l’onta della rimozione dall’incarico operativo presso la Capitaneria di Porto di Livorno, posto che occupava da 10 anni, per esser trasferito ad attività amministrativa sempre nella città toscana. L’ufficiale fece poi ricorso al Tar con, ma senza esito. Attualmente Gregorio De Falco lavora al comando logistico della Marina militare, a Nisida, vicino a Napoli. E’ stato lui stesso a chiedere di essere trasferito lì, dopo la rimozione dagli incarichi operativi subita a Livorno.

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