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Elezioni 2018, date formazione Governo: perché si attende il 23 marzo? Tutte le date

Finite le elezioni politiche 2018 ci sarà subito un nuovo Governo? Errore. Adesso inizia l’arduo compito del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, chiamato a mediare tra le forze di maggioranza e cercare un accordo al fine di dare all’Italia una stabilità politica e governativa. Il prossimo 23 marzo, infatti, sia alla Camera dei Deputati (Montecitorio) che al Senato della Repubblica (Palazzo Madama), si svolgerà la prima riunione assembleare per eleggere i due Presidenti dei rispettivi consessi Parlamentari. I più informati prevedono, entro i primi giorni di aprile, le dimissioni dell’attuale Presidente del Consiglio pro-tempore Paolo Gentiloni.

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Elezioni 2018 date formazione Governo: 8 e 9 marzo

Elezioni 2018 date formazione: giorno 8 e il 9 marzo prossimi, dunque giovedì e venerdì, tutti i neo deputati e senatori potranno effettuare le operazioni di accreditamento e di registrazione (verrà loro consegnato un tesserino parlamentare) ciascuno nelle rispettive sedi parlamentari. Il 23 marzo, come dicevamo in precedenza, si svolgerà la prima seduta nei rispettivi rami parlamentari. Per quanto riguarda la Camera dei Deputati presiederà il vicepresidente della precedente legislatura con il maggior numero di voti, in questo caso (se rieletto) toccherebbe a Roberto Giachetti; in alternativa, per surroga, toccherà a Luigi di Maio o Maurizio Lupi. Al Senato, invece, il Presidente designato per condurre i lavori d’aula sarà il senatore più anziano (decano) che in questo caso dovrebbe essere il Senatore a vita Giorgio Napolitano.

Elezioni 2018 date formazione Governo: quando sarà eletto il nuovo esecutivo

Entro il 25 marzo, ogni deputato e senatore dovrà comunicare, agli uffici di Presidenza delle rispettive Assemblee, a quale gruppo intenda appartenere. Poi, entro il 27 marzo, gli stessi parlamentari dovranno eleggere i loro Presidenti (Capogruppo). Verso la fine di marzo e i primi giorni di aprile – una volta Eletti i rispettivi presidenti delle due assemblee parlamentari e dopo aver costituiti i relativi gruppi parlamentari – l’attuale Presidente del Consiglio in carica Paolo Gentiloni presenterà le sue dimissioni, indirizzandole al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Dopo questo atto formale il Quirinale darà corso, con immediatezza, alle consultazioni necessarie e propedeutiche alla formazione del nuovo Governo che durerà 5 anni.

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