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Elezioni 2018, come funziona la Legge Elettorale Rosatellum Bis? Il 77% degli italiani non lo sa (FOTO)

Come funziona la nuova legge elettorale, Rosatellum Bis, con cui si andrà al voto giorno 4 marzo in occasione delle elezioni politiche 2018? Stando ai dati emersi dalle indagini dell’istituto statistico Eumetra, ben il 77% degli italiani non è a conoscenza del funzionamento della nuova legge elettorale. Solo il 14%, invece, dichiara di averne compreso perfettamente i meccanismi. Ma cosa c’è da sapere sul Rosatellum Bis, la nuova legge elettorale per le elezioni politiche 2018? Ecco tutte le curiosità.

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Legge elettorale Rosatellum Bis come funziona: il sondaggio di Eumetra

Come funziona il Rosatellum Bis? Secondo il sondaggio di Eumetra il 77% degli aventi diritto al voto intervistati dall’istituto statistico non sono a conoscenza di come funzioni la nuova legge elettorale. Addirittura il 37% dell’elettorato ha dichiarato di non essere neanche a conoscenza dell’entrata in vigore di una nuova legge per quanto concerne il regolamento delle elezioni politiche 2018…

Alle prossime elezioni che si terranno all’inizio di Marzo verrà adottato un nuovo sistema elettorale chiamato “Rosatellum”, di cui hanno parlato i media. Per quel che ne sa, ritiene di avere compreso la logica e i meccanismi che regolano il Rosatellum?

  • Non sapevo che ci fosse un nuovo sistema elettorale 37%
  • So che c’è un nuovo sistema elettorale, ma non ne conosco i meccanismi 40%
  • So che c’è un nuovo sistema elettorale con un pezzo di maggioritario e uno di proporzionale, ma non so molto di più 9%
  • So che c’è un nuovo sistema elettorale e ne ho compreso il funzionamento 14%

Rosatellum Bis 2.0: collegi maggioritari

La Legge Elettorale 2018 in vista delle Elezioni Politiche prevede che saranno 231 collegi, pari al 36% dei Seggi della Camera, e 109 al Senato. I partiti si potranno coalizzare per sostenere un comune candidato.

Legge Elettorale: Rosatellum Bis 2.0 e il proporzionale

I restanti 399 deputati sono eletti con la proporzionale. Dodici deputati continueranno a essere eletti nelle Circoscrizioni Estere (6 i senatori eletti all’estero), con metodo proporzionale e preferenze. In Italia un deputato è eletto in Valle d’Aosta in un collegio uninominale; i restanti 386 deputati saranno eletti con metodo proporzionale in listini bloccati di 2-4 nomi. Il testo delega il governo a definire questi collegi plurinominali, che potrebbero essere circa 65. Le Circoscrizioni, importanti per il recupero dei resti, saranno 28. In Senato saranno 20.

Qual è la soglia con il Rosatellum Bis?

In vista delle Elezioni Politiche 2018 cosa dobbiamo sapere sulla Legge Elettorale per quanto concerne la soglia di sbarramento? Nella parte proporzionale la soglia sarà al 3% sia alla Camera che al Senato.

Rosatellum Bis 2.0: scheda unica, ecco come funziona il voto

Con la nuova Legge Elettorale, entrata in vigore da inizio novembre, ci sarà una scheda unica. In essa il nome del candidato nel collegio maggioritario sarà affiancato dai simboli dei partiti che lo sostengono, con i nomi dei candidati dei listini. Barrando il simbolo del partito il voto andrà al candidato del collegio e al partito per la parte proporzionale.Ultimi sondaggi elettorali Renzi

Voto disperso: cosa significa?

I voti degli elettori che avranno barrato solo il nome candidato del collegio uninominale saranno distribuiti proporzionalmente ai partiti che sostengono il candidato del collegio. Attenzione: non previsto lo scorporo come accadeva invece nel Mattarellum.

Capo Politico con il Rosatellum Bis 2.0

Al momento di presentare le liste, i singoli partiti (ma non le coalizioni) devono indicare il proprio programma e il proprio “capo”. Il testo precisa che ciò è indipendente dai poteri del Presidente della Repubblica (art 92 della Costituzione) di nominare il Presidente del Consiglio.

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Legge Elettorale e Trasparenza

Sul sito del Viminale i partiti pubblicheranno non solo liste, nome del “capo” e programma, ma anche lo Statuto e il titolare del simbolo.

Quanto firme devono raccogliere i Partiti?

Viene dimezzato, rispetto al testo originario, il numero delle firme da raccogliere per tutti quei partiti o nuove formazioni che non hanno un proprio gruppo. Il numero di firme da raccogliere passa da 1.500-2.000 a circa 750 per ognuno dei 65 collegi plurinominali. Solo per le prossime elezioni, anche gli avvocati abilitati al patrocinio in Cassazione potranno autenticare le firme per la presentazione delle liste elettorali.

Legge Elettorale: candidature all’estero, come funzionano?

Chi risiede in Italia potrà candidarsi anche nella circoscrizione estero. Per M5s e Mdp la norma serve a far candidare Denis Verdini fuori dall’Italia, il Pd e i verdiniani negano. Divieto di candidarsi per chi, residente all’estero, ha ricoperto incarichi politici nel Paese di emigrazione nei cinque anni precedenti le elezioni. La norma salva il posto in lista alla deputata italo-brasiliana Renata Bueno.

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