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Elezioni 2018, Gasparri (Forza Italia): «Centrodestra al 45%»

Maurizio Gasparri, esponente di spicco di Forza Italia, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente radiofonica dell’Università Niccolò Cusano. Gasparri ha parlato delle elezioni politiche del 2018 e delle regionali del Lazio, oltre che della proposta di Renzi di abolire il canone Rai.

Sulle elezioni politiche 2018

Riguardo agli obiettivi elettorali del Centrodestra Maurizio Gasparri ha detto: «Tutto è possibile, attualmente i sondaggi ci accreditano al 37% o al 38% alcuni addirittura sopra al 40%. La campagna elettorale deve ancora entrare nel vivo, è tutto possibile nulla è scontato ma il 45% è alla nostra portata». 

Leggi anche: Elezioni politiche 2018: coalizioni e liste in campo

Sulle regionali del Lazio

Riguardo alle elezioni regionali nel Lazio e ad eventuali scelte del Centrodestra riguardo alla sua candidatura a presidente, Gasparri ha detto «Non ci sono novità. Mi fa piacere essere conosciuto e apprezzato dopodiché non è che uno si candida. Le coalizioni si riuniscono e fanno delle proposte. Attualmente ancora non è stata fatta una riunione di coalizione quindi stiamo parlando di un tema che è diventato urgente ma che non è stato ancora affrontato. Gennaro Sangiuliano? Lo conosco, è un’ottima persona, è un giornalista napoletano che fa il vicedirettore del Tg1 non lo so se sia una persona interessata ad una candidatura in un territorio che non è il suo per un’attività che non è la sua. Dobbiamo vincere nel Lazio. Se ci fossero più candidature sarebbe un suicidio, mi affido alla valutazione che dovranno fare con urgenza Berlusconi, Salvini e Meloni».

Sul Pd e sulla proposta di Renzi di abolire il canone Rai

«Io non credo a nessuna delle cose che dice è uno dei più grandi bugiardi mai comparsi sulla terra, commentare le sue bugie è tempo perso». Così Gasparri ha liquidato la proposta di Matteo Renzi di abolire il canone Rai.

Sull’alleanza Bonino-Tabacci che dovrebbe sostenere il Pd Maurizio Gasparri non è tenero: «Tabacci pur di stare a galla ha fatto di tutto in questi anni, ha partecipato ai tentativi unitari del centrodestra, si è buttato a sinistra, si è fatto eleggere con liste centriste, è stato puntello della sinistra nelle ultime occasioni elettorali sia a Milano che in Lombardia. E’ un artista perché non rappresentando nulla riesce a stare sempre a galla. E’ un esempio di galleggiamento senza contenuti. Con il PD alla fine si alleeranno ma non credo che prenderanno molti voti, non credo che questo revival che Renzi alimenta perché non ha più alleati incrementerà le quotazioni  di quello schieramento».

Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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