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Elezioni 2018, l’inchiesta rifiuti in Campania “accende” la campagna elettorale: scontro Di Maio – Pd

L’inchiesta rifiuti in Campania nata da un reportage di Fanpage accende la campagna elettorale in vista delle elezioni 2018. Di Maio non ha dubbi: il leader del M5S ha un solo obiettivo, ovvero quello di “Ripristinare la legalità, per farlo dobbiamo mandare a casa questi partiti assassini.” Intanto, nella serata di ieri Matteo Renzi, ospite di Dimartedì su La7, negli studi di Giovanni Floris, ha cercato di “colpire” Di Maio. Il leader dei DEM ha commentato le dimissioni di Roberto De Luca, assessore del Comune di Salerno, travolto dall’inchiesta su tangenti e rifiuti in Campania. ”Mi ha colpito il tono della polemica – ha spiegato Renzi – Di Maio gli ha dato dell’assassino. Io ho una piccola richiesta: rinunci all’immunità parlamentare”.

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Inchiesta rifiuti in Campania, Di Maio: “Sembra Gomorra”

“Sto guardando il terzo video dell’inchiesta di fanpage.it. È allucinante. Sembra di vedere ‘Gomorra’, ma a differenza della serie qui devono vincere i buoni!”. Ha scritto su Facebook il leader del gruppo pentastellato, Luigi Di Maio. “Tangentopoli non è mai finita, oggi grazie ai giornalisti di Fanpage veniamo a conoscenza di una tangentopoli in Campania, che unisce partiti di destra e di sinistra” dice poi Di Maio, nel corso di una diretta Facebook. E ancora, per il candidato Premier del Movimento: “la giunta campana ne deve andare a casa. E’ inquinata la giunta e l’opposizione”. “Sono coinvolti Roberto De Luca – afferma – figlio del governatore e Fulvio Bonavitacola che è vicepresidente di De Luca, non possiamo credere che il presidente fosse del tutto inconsapevole”.

De Luca querela Di Maio

“Ho dato mandato ai miei legali di querelare Luigi Di Maio per le dichiarazioni rilasciate ieri e nei giorni scorsi”. Lo ha annunciato ieri, con un post su Facebook, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. “Invito Di Maio, membro autorevole della casta a 15mila euro al mese, a rinunciare all’immunità parlamentare. Gli rinnoveremo la richiesta ogni giorno fino alle elezioni”, conclude De Luca.

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