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Elezioni 2018, Di Maio a Matrix: “Ministro degli Interni sarà donna”

Nella giornata dedicata all’annuncio della squadra di Governo targata Movimento 5 Stelle con una presentazione ufficiosa a Roma, Luigi Di Maio anticipa altri particolari sull’esecutivo pentastellato che dovrebbe sedersi al Governo qualora si ottenesse la maggioranza domenica 4 maggio 2018. “Il ministro dell’Interno sarà una donna”. Lo ha annunciati Luigi Di Maio a ‘Matrix’ su Canale 5, aggiungendo: “Voglio un’opportunità al governo. Metteteci alla prova. Sto presentando la squadra di governo prima, anche imparando dalla lezione delle giunte comunali…”. Inoltre, sempre ospite di Nicola Porro, il leader del Moivmento 5 Stelle ha annunciato “una sorpresa” dal palco della manifestazione che si terrà venerdì in Piazza del Popolo a Roma, “per chiudere il nostro progetto di governo con un ultimo atto che in realtà è il primo e che sarà molto importante per il riscatto dei cittadini”.

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Oggi la squadra di Governo del Movimento 5 Stelle

A Matrix, dunque, il candidato premier del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, ha confermato oggi: “Saranno presentati tutti i ministri del governo cinque stelle. Non li ho scelti solo perché hanno un bel curriculum ma perché tutti hanno lavorato sul campo. E sarà una squadra che tutti quanti ci invidieranno. E’ una proposta che facciamo al capo dello Stato prima delle elezioni e l’abbiamo fatta perché vogliamo far votare gli elettori a carte scoperte…’‘ Intanto, per Di Maio “un voto sprecato è sicuramente quello al centrosinistra, Renzi, Leu e Bonino, perché sono fuori combattimento. La sfida è con il centrodestra”.  E ancora, nel pomeriggio al Forum Ansa aveva dichiarato: “Noi siamo pronti per governare, adesso decideranno gli italiani. Noi mettiamo una squadra a disposizione del Paese e poi deciderà Mattarella. Vogliamo far capire agli italiani che abbiamo le mani libere per mettere le persone al posto giusto perchè noi non dobbiamo partecipare a nessuna spartizione” mentre gli altri partiti “sperano di spartirsi le poltrone dopo”.

Movimento 5 Stelle contro Israele? Polemiche per la nomina Fioramonti

“Il primo provvedimento che prenderemo – ha detto Di Maio ad Ansa – è in cima ai nostri venti punti del programma: ci sarà anche un ministero per la qualità della vita e aboliremo 400 leggi” . Inoltre, il leader 5 Stelle ribadisce come: “Il Movimento non è contro Israele, è contro il boicottaggio e non ha un ministro contro Israele. Fioramonti ha già chiarito quella vicenda e telefonerà all’ambasciatore per chiarire. Mi dispiace che si segua la strumentalizzazione del Pd contro i miei ministri”.

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