in

Elezioni 2018, Marco Minniti a Circo Massimo: “Io Premier? Ipotesi dell’irrealtà”

Il ministro dell’Interno Marco Minniti, ospite di Circo Massimo su Radio Capital, è intervenuto sulla possibile Italia razzista: “Non mi sento di affermarlo. Bisogna togliere la parola emergenza dalla questione dei flussi migratori” e a difendere le scelte del governo Gentiloni sui migranti. E rispetto al dilagare di episodi di razzismo, il politico reggino ha affermato: “È evidente che ci siano forme di intolleranza. Ma vanno contrastate culturalmente, con gli strumenti della legge e assumendosi la responsabilità di una polemica pubblica su questi temi”. “L’emergenza è vento nelle vele dei populisti .- ribadisce Minniti – bisogna affrontare il problema dei grandi flussi migratori in maniera strutturale”. 

Leggi anche: Come si vota il 4 marzo 2018

Marco Minniti a Circo Massimo risponde a Liberi e Uguali

Alle critiche di Emma Bonino e Liberi e Uguali, Marco Minniti risponde direttamente a Circo Massimo dove ribadisce come il Pd di Gentiloni abbia: “Messo in campo una visione: combattiamo l’illegalità e costruiamo la legalità, teniamo assieme umanità e sicurezza. A chi spetta farlo se non alla sinistra riformista italiana?”. E difende il ruolo “di congiunzione” del Pd: “Da un lato abbiamo uno schieramento che è un ritorno al passato, dall’altro un salto nell’ignoto, sappiamo cosa denunciano ma non cosa propongono. In mezzo c’è il Partito democratico, che con i suoi limiti e i suoi errori ha avuto la forza e la felice congiuntura di poter portare dopo cinque anni al Paese una situazione migliore di quella che ha trovato”. E conclude: “Il Pd anche al di là dei suoi difetti è un punto di congiunzione effettivo con il futuro del Paese, sono convinto che davvero la partita è molto aperta”.

Marco Minniti Premier? Ecco la sua risposta a Circo Massimo

Marco Minniti Presidente del Consiglio? Quanto all’ipotesi di una sua candidatura alla guida di Palazzo Chigi, il ministro taglia corto a Circo Massimo: “È un’ipotesi del terzo tipo, ovvero dell’irrealtà”.  Intanto, il Ministro degli Interni si è detto: “Orgoglioso di non aver vietato nemmeno una manifestazione in questi 14 mesi, a parte quella di Forza Nuova subito dopo i fatti di Macerata. Anche sabato scorso, aldilà delle tensioni di Milano, oltre 120 piazze hanno potuto manifestare in liberà. Ma sulla violenza siamo intransigenti”. E in merito alla contrapposizione fra chi, come Laura Boldrini, vuole sciogliere i movimenti di estrema destra e chi, come Matteo Salvini, vuole chiudere i centri sociali, conclude: “La contrapposizione si risolve con le indagini, cooperando con la magistratura nella separatezza dei poteri”.

neve roma treni cancellati

Maltempo treni bloccati, Roma e Napoli in tilt strette nella morsa della neve: la situazione

Elezioni 2018, Salvini apre a Casapound? La “versione” di oggi è diversa, ecco perché