in

Elezioni 2018, Matteo Salvini si candida a Premier: “Io Presidente, Berlusconi sarà Ministro”

Non ha dubbi Matteo Salvini: se il centrodestra vincerà le elezioni politiche 2018 sarà il leader della Lega a candidarsi come Presidente del Consiglio con Silvio Berlusconi in qualità di ministro. Lo ha ribadito anche ieri in occasione del Facebook-Forum Ansa: “Il nome del candidato premier di Berlusconi? Non lo so. La sorpresa è così sorpresa che non ne ho la più pallida idea. Le sorprese mi piacciono a Pasqua. Per il presidente del Consiglio non adoro le sorprese, preferisco la chiarezza. La Lega – dice ancora Matteo Salvini – prenderà un voto in più di tutti gli altri del centrodestra e da presidente del Consiglio avrò l’onore e l’onere di scegliere i ministri. Farei fare il ministro a Berlusconi: non vedo l’ora di far fare il ministro a persone competenti settore per settore. Il primo settore priorità per il futuro e agricoltura e pesca, che affiderei a un uomo della Lega”.

Leggi anche: Tutte le curiosità sulle elezioni politiche 2018

Il programma elettorale della Lega: abolizione Legge Fornero e rivisitazione Jobs Act

Nessun dubbio sul primo provvedimento da adottare in caso di vittoria: “La legge Fornero, che ormai non è più solo una questione politica. L’emergenza è tornare a far circolare il lavoro, per i giovani che altrimenti scappano e per chi ha diritto a godersi la pensione. Pensioni e lavoro, poi per carità ci sono tante altre cose da fare ma il primo atto sarebbe quello. La vita reale e le persone che incontro non mi chiedono le alchimie della legge elettorale o il futuro premier: chiedono meno tasse e via clandestini. Io metto a disposizione degli italiani la possibilità di scegliere me e la Lega. Se lo stato incassa di meno è buona notizia, sono soldi che finiscono in tasca agli italiani. Io ribalto il discorso sulla legge Fornero e sulla flat tax. Se lo stato dimagrisce si fa quello che c’è da fare. Sulla Fornero ho letto analisi preoccupate ma io sono strasicuro che quanto fatto negli ultimi anni ha avuto effetti disastrosi e successo”. Rimanendo in ambito economico, per Salvini “alcuni aspetti del jobs act sono da cambiare. La precarizzazione unita ai voucher incentiva al lavoro nero, l’aver eliminato i voucher aumenta il lavoro nero. Vanno bene anche i contratti a termine – specifica il leader del Carroccio – basta che non siano contratti a termine di una settimana. A Fabriano sono stato in un’azienda dopo ti arriva ogni pomeriggio un whatsapp che ti dice ‘domattina ti aspetto in fabbrica’. Qui si è andati oltre la precarietà. Non puoi progettare il futuro e la famiglia con un contratto di una settimana”

Salvini legge i sondaggi elettorali: “L’Italia ha voglia di cambiamento”

Salvini ribadisce anche la posizione sui vaccini: “Io sono vaccinato e ho vaccinato i miei figli con i vaccini obbligatori: alcuni salvano la vita. Averne dodici insieme espone i bambini a rischio. Sono per fare obbligatoriamente i vaccini salvavita ma non per imporre con la minaccia una botta di dieci o dodici vaccini contemporaneamente che più di un danno hanno causato ai bambini. Bisogna accompagnare ma lasciare a mamma e papà il mestiere della mamma e del papà”. E sui risultati dei sondaggi elettorali – sui quali vige il silenzio da giorno 17 febbraio 2018 – Finalmente arriva il 4 marzo, sento tanta voglia di cambiamento e normalità. Io garantisco normalità e tranquillità. Penso il contrario di Gentiloni (secondo cui il gap è colmabile, ndr): il distacco tra il centrodestra e gli altri sarà netto e la sorpresa sarà la Lega, soprattutto nelle regioni rosse, dove ne vedremo delle belle. Saremo il primo partito del Nord ma arriveremo al 20% anche in Regioni che sono governati dalla sinistra da cinquanta anni e dove i cittadini non ne possono più”. 

Elezioni 2018 Romano Prodi

Elezioni 2018, Romano Prodi ‘investe’ Gentiloni e sceglie “Insieme”, Grasso: “Grande coalizione Pd? Se ci saranno temi LeU”

Diretta TV Torino-Juventus

Dove vedere Torino – Juventus diretta TV Serie A: tutto sul Derby della Mole