di Antonio Paviglianiti in , ,

Elezioni 2018 news, Beppe Grillo lascia il Movimento 5 Stelle?


 

Elezioni 2018 news, Beppe Grillo lascia il ruolo di Garante del Movimento 5 Stelle? Le ultimissime sul partito pentastellato a due mesi dal voto

Beppe Grillo lascia il M5s

Beppe Grillo dopo le elezioni 2018 lascerà il Movimento 5 Stelle? È quanto ipotizza L’Espresso nella giornata odierna dando un’anticipazione del servizio giornalistico in uscita nel numero in edicola domenica 14 gennaio 2018. Il comico genovese uscirà dal Movimento 5 Stelle: lo farà dopo averlo portato alla ribalta negli ultimi anni. Ma non sarà un addio semplice – secondo quanto ipotizzato sempre da L’Espresso – poiché il suo arrivederci coinciderebbe con una linea politica che non coincide con quella di Luigi Di Maio e Casaleggio jr. 

Leggi anche: Gli ultimi sondaggi elettorali 2018

Beppe Grillo lascia il Movimento 5 Stelle?

Come riporta L’Espresso con un ampio servizio dal titolo: “Grillo non abita più qui”, il Garante lascerà il Movimento 5 Stelle. È questo che dice chi al comico genovese è vicino davvero. Lo fanno trapelare anche a Milano, dalla Casaleggio Associati, dopo che le nuove regole hanno previsto per la prima volta che il Garante, cioè Grillo stesso, possa dare addio al Movimento. “(…) Dopo averci pensato per mesi, il comico genovese ha infatti chiesto di riavere indietro la proprietà del blog, che ora è formalmente in mano a un militante di fiducia e sostanzialmente gestito dalla Casaleggio. Il dominio, secondo i piani, dopo lo switch off dovrà finire in mano a una srl unipersonale, cioè a socio unico.” scrive L’Espresso.

Perché Beppe Grillo lascia il Movimento 5 Stelle?

Sono due le versioni riportate da L’Espresso per giustificare il presunto addio di Beppe Grillo al Movimento 5 Stelle. La prima è la più benevola: “(…) sostiene che voglia tornare a fare il comico impegnato, l’attivista, il giramondo alla scoperta di tecnologie destinate a cambiare il futuro del pianeta; secondo un’altra, meno benevola – non a caso proveniente dall’area della Casaleggio – è stufo di beghe, polemiche, lotte fratricide e soprattutto querele.”

Un’altra versione, invece, evidenzia il contrasto con Luigi Di Maio: “(…) Chi conosce bene il comico sa infatti che alcune scelte del nuovo leader Luigi Di Maio «gli vanno un po’ strette» (a esser gentili), mentre con Davide Casaleggio «non c’è mai stato l’innamoramento» che invece era scattato con il padre Gianroberto. Per lui, ormai, più che una passione, l’M5S è diventato l’assolvimento di un patto d’amicizia con il guru della Casaleggio.” 

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook