in ,

Elezioni 2018 news, Renzi presenta la squadra Pd a Matrix: “Schiero i migliori”

Elezioni 2018, Matteo Renzi a Matrix presenta la squadra Pd: non è la “compagine” ufficiale, ma il leader dei DEM ha dato a grandi linee un’idea dei volti che vedremo in campagna elettorale nei prossimi giorni per il 4 marzo 2018. Ecco cosa ha rivelato il Segretario del Partito Democratico nel salotto Mediaset ospite di Nicola Porro.

Leggi anche: Parlamentarie M5S, le ultime notizie

Renzi presenta la squadra Pd a Matrix

Renzi, negli studi di Matrix, presenta a Matrix la squadra “Pd” per le elezioni politiche 2018. Il leader dei DEM sottolinea come: “Una squadra così forte non ce l’ha nessuna”. Presenti nomi che vanno da Gentiloni a Minniti, da Orlando a Franceschini a Delrio: saranno “tutti” candidati nei collegi uninominali e “in uno o più listini proporzionali”. Tutti i membri del governo andranno alla sfida di collegio, anche a costo di perdere. Perché bisogna trainare il partito e il segretario chiede anche a chi aveva dei dubbi, di stare in prima linea, a portare voti.

La posizione di Paolo Gentiloni

Gentiloni, che aveva dato la sua disponibilità, sarà candidato alla Camera, probabilmente nel suo collegio di Roma 1, e poi al proporzionale in Lazio, Piemonte e in una Regione del Sud (ma non la Puglia). Come ha spiegato Renzi a Matrix per l’ex Presidente del Consiglio si era pensato inizialmente a una candidatura: “Più tranquilla nel proporzionale”.

La squadra Pd: ecco i nomi ‘sicuri’

L’idea del leader dem è “valorizzare quanto fatto dal nostro Governo e dare l’idea di una compagine, di un team, che è più credibile degli altri”. Pronti a correre sono Delrio a Reggio Emilia, Franceschini a Ferrara, Orlando a La Spezia, Martina a Milano, De Vincenti al Sud, Pinotti a Genova, Lotti a Empoli, Padoan (per lui forse a Roma), Minniti (forse in Calabria) e poi Boschi. 

Matteo Renzi giocherà in casa, a Firenze, nell’uninominale in Senato e a Matrix spiega così la sua scelta: “Volevo eliminarlo, il Senato, ma ho finito per eliminare solo la mia poltrona da presidente del Consiglio e allora ho pensato fosse giusto rispettare la volontà degli italiani sui poteri del Senato. Devo rendere omaggio alla volontà degli italiani che hanno voluto mantenerli”.

La squadra Pd presentata da Renzi: chi rischia di restare fuori

Con i ministri in campo il limite dei 15 anni di legislatura previsto dal regolamento per potersi candidare porterà inevitabilmente a delle deroghe. E il limite rischia di tagliare fuori esponenti del Pd come Roberto Giachetti, Beppe Fioroni e Piero Fassino. Ma, dice Renzi, dobbiamo fare di tutto per mettere in campo “i migliori”, convinto che il team dei democratici sia “il più forte” rispetto alle compagini avversarie.

Renzi a Matrix: stoccata al M5S e a Raggi

La sfida delle prossime elezioni politiche 2018 per Matteo Renzi è: “Con il M5S che predica rancore e vuole cancellare la realtà”. Contenuti, quindi. Perché “le elezioni non sono un concorso di bellezza, ma la scelta tra modelli diversi di Paese”. Ma non solo. L’ex premier ci crede : “Non si è mai vinto una campagna elettorale parlando solo alla testa. Dici ‘ma non si può vincere nemmeno parlando alla pancia’. C’è un destino collettivo che ci riguarda, si vince con la testa ma anche con il cuore. E io penso che si possa fare. Non solo perché ci sono dei segnali di ripresa dopo la costante caduta dei mesi scorsi, ma perché – è convinto Renzi a Matrix – una parte profonda del paese ha bisogno di forza tranquilla”.

Leggi anche: Voto per gli studenti fuori sede, come funziona

Infine, stoccata al sindaco M5s di Roma, Virginia Raggi: “Ha detto che il maiale è dei Casamonica? Il problema non è di chi è il maiale ma di chi sono i rifiuti in giro per Roma, perché se non ci sono i rifiuti i maiali non vanno in giro”, staffila Renzi: “Un tempo c’era la lupa e ora c’è il maiale come simbolo di Roma nel mondo”.

 

Elezioni 2018 voto studenti fuori sede: gli universitari “devono” tornare a casa? Ecco come funziona

Borse di Studio Inps 2018

Bando Borse di Studio studenti universitari 2018: come iscriversi in banca dati INPS (GUIDA)