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Elezioni 2018, Presidente Seggio Elettorale compenso: quanto guadagna?

Oggi le si parla solo di elezioni politiche: domenica 4 marzo 2018 gli italiani sono chiamati a votare per le amministrative e le regionali in Lombardia e Lazio. Dopo aver visto quanto guadagnano gli scrutatori, andiamo a scoprire qual è la convenienza di ricoprire l’incarico “prestigioso” di Presidente di Seggio Elettorale. Ecco requisiti, compenso e informazioni utili.

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Presidente Seggio Elettorale 2018 requisiti: quali sono?

Quella del Presidente di Seggio Elettorale è una carica abbastanza importante ed eventuali errori ricadrebbero tutti su questa figura. Per questo motivo, per poter ricoprire la carica di presidente di seggio, ci sono determinati requisiti che una persona deve avere:

  • essere cittadini italiani maggiorenni
  • essere iscritti nelle liste degli elettori
  • aver conseguito un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado

Presidente Seggio Elettorale 2018, quali mansioni?

La carica di Presidente di Seggio Elettorale è molto importante perché l’incaricato ricopre dei compiti ben precisi da eseguire e delle responsabilità tutto a suo carico. I compiti del presidente di seggio sono principalmente i seguenti:

  • riceve dal sindaco o da un suo delegato tutto il materiale occorrente per la votazione
  • costituisce l’ufficio elettorale di sezione, chiamando a farne parte gli scrutatori nominati secondo la legge e il segretario, da lui stesso designato
  • provvede alla sostituzione degli scrutatori eventualmente assenti
  • sceglie lo scrutatore che svolge anche le funzioni di vicepresidente
  • accredita i rappresentanti di lista eventualmente nominati presso il seggio
  • sovrintende e garantisce la regolarità di tutte le operazioni compiute dal seggio elettorale
  • autentica le schede elettorali facendole firmare agli scrutatori e timbrandole
  • è incaricato della polizia dell’adunanza
  • decide, udito in ogni caso il parere degli scrutatori, sopra tutte le difficoltà e gli incidenti che siano sollevati intorno alle operazioni della sezione, e sui reclami, anche orali, che gli vengono presentati
  • garantisce una presenza nel seggio di almeno tre persone, una delle quali è il presidente stesso oppure il vicepresidente, per tutta la durata dell’ufficio elettorale
    durante le operazioni di scrutinio, si esprime – sentiti gli scrutatori – sull’attribuzione dei voti e delle preferenze
  • è responsabile della consegna alla segreteria del comune dei plichi contenenti gli atti relativi alle operazioni elettorali della propria sezione

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Presidente Seggio Elettorale compenso 2018: quanto si guadagna?

Il compenso degli scrutinatori, dei segretari e del presidente di seggio varia a seconda del tipo di elezione e prevede dei bonus in caso ci siano più schede elettorali. Nelle elezioni amministrative, sia al primo turno che in un eventuale ballottaggio, il compenso è di 150 euro per il presidente, nelle elezioni politiche il compenso resta invariato, infine per i referendum il compenso previsto è di 130 euro. I compensi vengono corrisposti in un tempo che può variare dai 30 giorni ai 6 mesi e comprendono non solo le ore di apertura del seggio e quelle successive di scrutinio, ma anche il tempo per preparare il seggio elettorale. In genere si tratta di circa 30 ore di lavoro in totale.Legge Elettorale Rosatellum Bis

 

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