di Andrea Monaci in ,

Elezioni 2018, Sgarbi: «Voto a M5S alternativa a scrivere “m…” sulla scheda. Con Rinascimento corro per far perdere il Centrodestra»


 

Vittorio Sgarbi, fondatore di “Rinascimento”, è un fiume in piena. Ai microfoni di Radio Cusano Campus parla delle Elezioni 2018, attacca tutti, dall’M5S al Centrodestra e dice: «Faremo un risultato tra il 7 e il 10 per cento»

Vittorio Sgarbi è un fiume in piena. Il già sottosegretario ai Beni Culturali del secondo governo Berlusconi, oggi assessore ai Beni Culturali in Sicilia con Nello Musumeci e fondatore di “Rinascimento” era già uscito allo scoperto il giorno dell’Epifania, criticando aspramente tutte le forze politiche in corsa per le prossime elezioni. «Correrò da solo, fuori dalle coalizioni, libero da opportunisti e riciclati», aveva fatto sapere tramite il suo ufficio stampa, per poi lanciare una grande campagna di comunicazione sul web. «Abbiamo predisposto una piattaforma di comunicazione per il web che prevede il reclutamento di circa 1.000 cosiddetti “influencer”: blogger, opinionisti o semplici utenti ritenuti credibili e affidabili che avranno il compito di rilanciare il nostro programma e creare interazioni con i cittadini che s’informano sulla rete», ha detto Sgarbi.

Oggi Vittorio Sgarbi è intervenuto ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano ed ha rincarato la dose, in particolare sul Centrodestra. «Con Rinascimento corro solo per farli perdere», ha detto in diretta radiofonica, non senza la consueta enfasi.

Sgarbi: «M5S alternativa al voto di scrive m…»

Poi Sgarbi ha detto la sua su tutti i suoi antagonisti, a partire dal Movimento 5 Stelle. «E’ una alternativa al voto di chi scrive “merda” – ha detto – Invece di “merda” scrivi Grillo e diventa un partito. E’ un voto di persone che non usando il cervello pensano di contestare in quel modo. Puoi votare uno scarafaggio come quel Di Maio? Di Maio è bello da vedere nell’imitazione che ne fa De Luca, uno che non ha studiato nulla, che si veste da manichino, che fa la fighetta. Puoi votare uno così? Poi è chiaro che gli elettori votano ciò che gli assomiglia. Vedono un coglione e lo votano. Poi Grillo si è completamente ritirato, quindi uno non vota Grillo, vota le scorregge di Grillo». 

Poi infierisce anche su Virginia Raggi utilizzando allo scopo la vicenda “Spelacchio”, l’ormai celeberrimo albero di Natale della Capitale morto anzitempo. «E’ lo specchio di Virginia Raggi –  dice Sgarbi – Lei è esattamente così, una ragazza un po’ grama. Ha esposto sé stessa. Un albero morto, con un po’ di lucine, che non ha vita. Dice sempre ‘Me l’ha detto Grillo’, ma deve parlare con gli italiani, non con Grillo».

Sgarbi su Liberi e Uguali: «Sono un fenomeno di lusso, privilegiato»

Vittorio Sgarbi ai microfoni di Radio Cusano Campus ha detto la sua anche su Liberi e Uguali, il cartello elettorale delle sinistre guidato da Pietro Grasso che proprio ieri ha tenuto la sua prima assemblea nazionale. «Sono un fenomeno di lusso, privilegiato –  ha detto Sgarbi – Fingono di stare con i poveri ma sono ricchi. Non hanno mai fatto niente in vita loro Grasso e la Boldrini. Insieme guadagnano circa 25.000 euro. La Boldrini allude al comico, andava bene per il Bagaglino. Però saranno molto utili per fare perdere Renzi».

Vittorio Sgarbi: «Rinascimento corre per far perdere il Centrodestra nei collegi uninominali»

Sul suo movimento, Rinascimento: «Il Movimento Rinascimento è l’unica cosa interessante di questo futuro politico. Io ho rotto con tutti – incalza Sgarbi – corro da solo, faccio liste uninominali in tutti i collegi per far perdere il centrodestra. Faremo un risultato tra il 7 e il 10 percento. Proporremo qualcuno che ha insieme la capacità polemica di Grillo ma anche delle idee in zucca. Noi saremo lo strumento per rendere ancora più evidente l’ingovernabilità, visto che dalle urne non uscirà nessuna maggioranza».

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