in

Elezioni 2018, Silvio Berlusconi a Matrix: “Vi spiego come funziona la Flat Tax”

Non ha dubbi Silvio Berlusconi circa l’esito delle elezioni 2018 che vedrà il centrodestra tornare al Governo con una maggioranza di oltre il 40%. Il Cavaliere, ospite ieri sera a Matrix, ha rivelato: “Io penso di poter portare Fi al 25% e di conseguenza la coalizione al 45%. Confido nell’intelligenza degli italiani ma anche negli elettori del Pd e capisco anche il disgusto e la rassegnazione. Votare per i grillini sarebbe un disastro ed io penso che le persone intelligenti lo abbiano capito, mi rivolgo anche a chi ha votato il Pd sperando nei cambiamenti di Renzi, ci avevo sperato anche io, e capisco la loro demotivazione nel dire ‘con questo schifo non vado a votare’. A loro dico, andate a votare”.

Leggi anche: Tutte le ultime notizie sulle elezioni 2018

Silvio Berlusconi a Matrix: “I nostri interventi fiscali”

Berlusconi assicura che “non ci sarà nessun aumento dell’Iva nel 2019 e nessun aumento nel 2020” e che “oggi la Madia ha dato una mancia elettorale a medici e 440mila infermieri. Si tratta di un regalino elettorale”, ha aggiunto a proposito del rinnovo dei contratti nel comparto sanitario. “Ieri sono andato dai costruttori e loro mi hanno detto che con il codice appalti sono disperati quindi io gli ho detto che il codice degli appalti sarà cambiato ed ho proposto che vengano inserite nel codice le regole che si prevedono in Europa e che funzionano bene a differenza di quelle fatte dal governo”, ha ancora detto Berlusconi. Sulla Flat Tax, invece, ha specificato che la tassazione al 23% sarà solo per: “I redditi superiori a 12.000 euro e sarà questo lo scaglione da prendere in esame”.

Berlusconi a Matrix parla di Matteo Renzi e dell’Europa

“L’Italia è un paese importante per l’Ue quindi ciò che succede da noi interessa anche a Bruxelles e se queste elezioni non portano ad un governo e ad una maggioranza anche l’Europa è preoccupata.” ha ribadito il leader di Forza Italia che, proprio sulla maggioranza, ha specificato il suo punto di vista circa le larghe intese: “Con Renzi siamo su fronti opposti e poi con i nostri elettori ci siamo impegnati a non siglare nessun accordo con altri. Non si può fare un governo del presidente perché noi del centrodestra ci siamo impegnati a non fare scelte di grande coalizione e poi con il Pd non possiamo andare d’accodo, ci abbiamo provato con il patto del Nazareno ma Renzi non ha mantenuto nessuna promessa, non possiamo governare con persone che hanno idee diverse da noi”.

Amici 17 anticipazioni 24 febbraio 2018: ospite Annalisa

Elezioni 2018, Luigi Di Maio annuncia l’esclusione di Caiata: i dettagli